La Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto ha avviato un'indagine approfondita in merito a un possibile danno erariale. L'oggetto degli accertamenti è lo Sliding centre di Cortina d’Ampezzo, l'importante impianto per bob, skeleton e slittino realizzato in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. L'attenzione della magistratura contabile si concentra in particolare sulla fase di riconsegna dell’impianto a SIMICO, avvenuta nei giorni scorsi, e sulle circostanze legate alla riparazione di alcuni danneggiamenti riscontrati successivamente alla conclusione dei Giochi invernali.

Gli accertamenti mirano a verificare la correttezza delle procedure e l'assenza di eventuali illeciti che possano aver causato un pregiudizio alle finanze pubbliche.

Dettagli dell’indagine sul danno erariale

Il fascicolo aperto dalla Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto si concentra specificamente sul potenziale danno erariale collegato allo Sliding centre di Cortina d’Ampezzo. L'indagine è focalizzata sulla fase di riconsegna dell’impianto a SIMICO, avvenuta di recente, con l'obiettivo di avviare le necessarie riparazioni a seguito dei danneggiamenti emersi dopo le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. La magistratura intende chiarire se le modalità e i tempi di tale riconsegna, unitamente alla gestione dei lavori di ripristino, siano stati conformi alle normative vigenti e non abbiano comportato sprechi o inefficienze a carico delle casse pubbliche.

L'attenzione è rivolta a ogni aspetto che possa aver generato costi aggiuntivi o ritardi non giustificati, che potrebbero configurare un danno erariale. Questo tipo di accertamento è fondamentale per garantire la corretta amministrazione dei fondi pubblici e la responsabilità nella gestione di progetti infrastrutturali complessi e di grande valore strategico per il Paese.

Il ruolo di SIMICO e la ripresa dei lavori

Lo Sliding centre di Cortina d’Ampezzo è stato realizzato da SIMICO – Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., l'ente incaricato della costruzione delle opere infrastrutturali per i Giochi invernali. Un passaggio chiave nell'attuale vicenda è la firma del verbale di riconsegna delle aree dell’impianto.

Questo atto è avvenuto il 5 maggio 2026, siglato tra SIMICO, la Fondazione Milano Cortina 2026 e il Comune di Cortina. L'obiettivo primario di tale riconsegna era consentire la tempestiva ripresa dei lavori da parte dell’impresa Pizzarotti S.p.A., in linea con il cronoprogramma previsto per il ripristino delle funzionalità dell'impianto.

Il Commissario di Governo e amministratore delegato di SIMICO, architetto Fabio Saldini, ha formalmente informato l'impresa Pizzarotti dell'avvio delle attività. Le operazioni di riparazione e manutenzione sono riprese con celerità già dalla settimana successiva alla firma del verbale, a dimostrazione dell'urgenza e dell'importanza attribuita al ripristino completo dell'infrastruttura in vista degli impegni futuri.