Un caso di malasanità scuote la provincia di Caserta, dove il figlio di una donna deceduta nel 2012 presso l'ospedale di Marcianise denuncia la mancata esecuzione del risarcimento disposto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La vicenda, che ha avuto inizio con la morte della madre il 18 febbraio 2012 a seguito di complicanze durante un intervento chirurgico, ha visto il Tribunale, con la sentenza n. 317/2026, riconoscere la responsabilità dell'azienda sanitaria e condannare l'Asl Caserta al pagamento in favore del figlio della vittima.

Nonostante la sentenza definitiva e il successivo pignoramento presso la tesoreria dell'Asl, l'importo dovuto non è stato ancora corrisposto.

Il figlio della donna ha espresso tutta la sua frustrazione: "Ho dovuto attendere anni per ottenere giustizia e, nonostante la condanna, l'Asl non ha ancora provveduto al pagamento". Il risarcimento stabilito dal Tribunale ammonta a 300.000 euro, una cifra che avrebbe dovuto essere liquidata a seguito della sentenza depositata il 27 gennaio 2026. L'Asl Caserta, pur essendo stata condannata in via definitiva, non ha ancora adempiuto all'obbligo, costringendo il creditore ad avviare la procedura di pignoramento.

La sentenza e il pignoramento: un iter bloccato

La sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, pubblicata il 27 gennaio 2026, ha accertato inequivocabilmente la responsabilità dell'Asl Caserta per il decesso della donna, avvenuto durante un intervento chirurgico all'ospedale di Marcianise.

Il giudice ha disposto il risarcimento di 300.000 euro in favore del figlio della vittima, riconoscendo il danno subito. Successivamente, il creditore ha avviato una procedura di pignoramento presso la tesoreria dell'Asl, ma l'importo non è stato ancora liquidato, lasciando la famiglia in una situazione di incertezza e attesa.

Il figlio della donna ha ribadito la sua profonda delusione per l'attesa prolungata e per la mancata esecuzione del pagamento, evidenziando le notevoli difficoltà incontrate nel tentativo di far valere un diritto già riconosciuto da una sentenza. Questa vicenda sottolinea le sfide persistenti che i cittadini possono affrontare nel vedere applicati i propri diritti, anche dopo aver ottenuto un pronunciamento giudiziario definitivo.

Il ruolo dell'Asl Caserta e l'ospedale

L'Asl Caserta, in quanto azienda sanitaria locale, gestisce i servizi sanitari nella provincia di Caserta, inclusa la direzione dell'ospedale di Marcianise. Quest'ultimo è una una delle principali strutture sanitarie della zona, offrendo servizi essenziali come pronto soccorso, chirurgia e medicina generale. L'Asl è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria delle strutture pubbliche del territorio, e ciò include l'erogazione dei risarcimenti stabiliti da sentenze giudiziarie definitive.

La sentenza n. 317/2026 ha chiaramente ritenuto l'Asl Caserta responsabile per la mancata osservanza delle procedure sanitarie durante l'intervento, circostanza che ha condotto al decesso della paziente.

La stessa sentenza ha stabilito che il risarcimento deve essere corrisposto senza ulteriori ritardi; tuttavia, ad oggi, il pagamento non risulta ancora effettuato, prolungando l'agonia di una famiglia in cerca di giustizia.