La circolazione ferroviaria sulla tratta della Circumvesuviana che collega Sorrento e Meta è stata temporaneamente interrotta nella mattinata di giovedì 25 giugno 2026. La drastica misura si è resa necessaria per consentire l'abbattimento in sicurezza di un albero pericolante, situato sul piazzale della stazione di Sorrento, gravemente compromesso dagli effetti del maltempo che ha flagellato la provincia di Napoli nel pomeriggio del giorno precedente.

L'Ente Autonomo Volturno (Eav), l'ente gestore delle cruciali linee vesuviane, ha prontamente comunicato l'interruzione, precisando che l'ultimo convoglio utile a percorrere la tratta è partito alle ore 10.38 dalla stazione di Sorrento con destinazione Napoli.

Per mitigare i disagi per i numerosi viaggiatori, l'Eav ha immediatamente istituito un servizio sostitutivo di autobus, affidato alla ditta D'Agostino Tour, al fine di garantire la continuità della mobilità tra le due località.

Interruzione per sicurezza: l'albero pericolante a Sorrento

L'emergenza è scaturita dalla presenza di un albero pericolante che, a seguito delle intemperie abbattutesi sulla regione, rappresentava un rischio imminente per la sicurezza della circolazione ferroviaria e per l'incolumità dei passeggeri e del personale. L'intervento di abbattimento è stato giudicato improrogabile, rendendo inevitabile la sospensione del servizio ferroviario per tutta la durata delle operazioni.

L'Eav ha agito con celerità per informare l'utenza riguardo le modifiche al programma dei treni e le soluzioni alternative disponibili, cercando di minimizzare l'impatto sui piani di viaggio di pendolari e turisti.

Disagi continui per la Circumvesuviana: un ponte di giugno difficile

Questa interruzione si inserisce in un contesto già critico per la Circumvesuviana, una linea di vitale importanza che funge da collegamento essenziale tra Napoli e la rinomata penisola sorrentina. La ferrovia è quotidianamente utilizzata da migliaia di pendolari, studenti e un numero considerevole di turisti, sia italiani che stranieri, specialmente durante i periodi di alta stagione e i ponti festivi. Proprio all'inizio di giugno 2026, la linea aveva già registrato significative difficoltà operative: i treni sulla tratta Napoli-Sorrento avevano accumulato ritardi che oscillavano tra i trenta e i cinquanta minuti, causando il sovraffollamento delle carrozze e lasciando centinaia di viaggiatori in attesa sulle banchine delle stazioni principali, in particolare quella di piazza Garibaldi a Napoli.

Molti di loro, tra cui numerosi turisti, non erano riusciti nemmeno a salire a bordo dei convogli già saturi, alimentando proteste e recensioni negative per le strutture ricettive della zona.

L'attuale sospensione del servizio tra Sorrento e Meta aggrava ulteriormente un quadro già complesso per la mobilità nell'area vesuviana, generando disagi che colpiscono indistintamente residenti e visitatori. L'azienda di trasporti si trova a gestire una situazione delicata, continuando nell'attuazione di misure straordinarie volte a contenere i disservizi e a garantire, prioritariamente, la sicurezza di tutte le operazioni lungo la rete.