Un accordo significativo è stato raggiunto tra l'azienda di trasporti Eav e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal, portando alla revoca dello sciopero di quattro ore previsto per la mattina di venerdì 12 giugno. L'intesa è stata annunciata tramite una nota ufficiale di Eav, a seguito di un incontro tra i rappresentanti aziendali e quelli delle cinque sigle sindacali coinvolte.

La decisione di annullare la mobilitazione è maturata al termine di una procedura di raffreddamento, che ha permesso di superare le criticità alla base della protesta.

Lo sciopero, originariamente proclamato dalle 9.00 alle 13.00, era stato indetto per contestare l'introduzione dei turni notturni nel settore della manutenzione dell'infrastruttura. Durante il confronto, Eav ha sottolineato la centralità di tale provvedimento per il futuro aziendale.

L'azienda ha evidenziato come l'adozione dei turni notturni sia cruciale per garantire la sicurezza sul lavoro e la salvaguardia degli operatori. Spostare le attività di cantiere e di manutenzione pesante nelle fasce orarie notturne, in assenza di circolazione dei treni, riduce drasticamente i rischi. Questa transizione si inserisce in un più ampio processo di ammodernamento della rete infrastrutturale e della cultura del lavoro di Eav, allineandola a elevati standard di sicurezza.

Monitoraggio e Sviluppo dei Nuovi Turni

Per dare continuità all'intesa, è stato stabilito che a luglio saranno avviati tavoli tecnici dedicati e permanenti. L'obiettivo è monitorare l'applicazione dei nuovi turni per garantire la massima efficienza dell'esercizio aziendale e un equilibrio sostenibile nel lavoro dei dipendenti, promuovendo un corretto modello di gestione.

Eav: Un Pilastro del Trasporto Regionale

L'Eav, Ente Autonomo Volturno, è una realtà storica del trasporto pubblico locale che opera nella città di Napoli e nell'intera regione Campania. L'azienda gestisce diverse linee ferroviarie, metropolitane e autolinee, garantendo la mobilità quotidiana a migliaia di cittadini. Gli scioperi nel settore, come quello che era stato programmato per il 12 giugno, coinvolgono l'intero servizio e possono avere significative ripercussioni su tutte le linee di competenza aziendale.