Il Giudice per l'Udienza Preliminare (GUP) di Roma ha emesso una sentenza di condanna a sei anni e quattro mesi per Tancredi Antoniozzi, ventidue anni, figlio del deputato di Fratelli d’Italia Alfredo Antoniozzi. La condanna è stata pronunciata per le accuse di rapina aggravata e tentata estorsione, a seguito di un procedimento svoltosi con rito abbreviato. I fatti contestati si sono verificati nel prestigioso quartiere dei Parioli, a Roma, e hanno avuto come vittime giovani coetanei.

Secondo le risultanze investigative e processuali, Antoniozzi jr era parte integrante di una banda composta da quattro persone, specializzata in rapine di orologi Rolex.

Oltre a lui, la sentenza del GUP ha stabilito condanne anche per altri membri del gruppo: David Cesarini è stato condannato a cinque anni e otto mesi, mentre Manuel Fiorani ha ricevuto una pena di tre anni. Michael Giuliano, invece, è stato assolto dalle accuse con la formula "per non aver commesso il fatto".

La sentenza e le accuse dettagliate

La decisione del tribunale è giunta il 5 giugno 2026. In precedenza, il pubblico ministero aveva richiesto una condanna più severa, pari a sei anni e mezzo di reclusione per Antoniozzi jr, ritenuto dagli inquirenti la mente e il capo della banda. Le rapine contestate, che hanno generato notevole allarme sociale, sono state perpetrate in diverse zone di Roma Nord, con un'attenzione particolare al quartiere dei Parioli.

L’accusa ha sottolineato come il gruppo operasse con modalità organizzate e premeditate, prendendo di mira giovani della stessa età per sottrarre loro orologi di lusso e, in almeno un episodio, tentando anche un atto di estorsione.

Il contesto dei Parioli e la criminalità degli orologi di lusso

Il quartiere dei Parioli, noto per essere una delle aree residenziali più esclusive e benestanti della capitale, è stato negli ultimi anni al centro dell'attenzione delle forze dell'ordine a causa di un aumento degli episodi di microcriminalità. In particolare, la zona ha registrato un incremento preoccupante di furti e rapine di orologi di lusso, un fenomeno che ha destato forte preoccupazione tra i residenti e le vittime coinvolte.

Le indagini che hanno portato alla condanna di Antoniozzi jr e degli altri imputati si sono concentrate proprio su questa tipologia di reati, evidenziando la persistenza di un problema di sicurezza legato al valore dei beni posseduti in queste aree urbane.