ROMA, 16 giugno 2026 – La Corte d’Assise di Roma ha stabilito che Francis Kaufmann, imputato per il duplice femminicidio di Villa Pamphili, è idoneo a sostenere il giudizio. La decisione odierna dispone la ripresa del processo, precedentemente sospeso, fissando la prossima udienza per il 6 luglio. Il tragico evento che vede Kaufmann sul banco degli imputati risale al giugno dello scorso anno.
Con un'ordinanza di tre pagine, i magistrati hanno affermato che l'attuale stato fisiopsichico dell'imputato è compatibile con il regime detentivo, pur richiedendo un adeguato monitoraggio clinico.
Di conseguenza, è stata ripristinata la custodia cautelare in carcere per Kaufmann, revocando il suo ricovero presso una struttura dell’ospedale Santo Spirito. Questa pronuncia segna un punto cruciale nel procedimento giudiziario.
La decisione della Corte: idoneità al giudizio
L'ordinanza precisa che lo stato di salute mentale di Kaufmann è compatibile con la detenzione, ma impone un attento monitoraggio clinico. Il procedimento, sospeso in precedenza per consentire cure psichiatriche, riprenderà il 6 luglio. La revoca del ricovero in struttura sanitaria e il ripristino della custodia cautelare in carcere riflettono la valutazione della Corte sulla ritrovata capacità dell'imputato di partecipare al dibattimento.
Il contesto della sospensione precedente
In precedenza, la Corte d’Assise di Roma aveva sospeso il processo e disposto il trasferimento di Kaufmann in una struttura del Servizio Psichiatrico Ospedaliero di Diagnosi e Cura del Lazio. Questa decisione era scaturita dalla diagnosi di un disturbo psicotico acuto e transitorio, che aveva comportato una incapacità temporanea a sostenere il processo. I periti avevano suggerito una terapia farmacologica di almeno trenta giorni, al termine dei quali avrebbero dovuto rivalutare le condizioni psichiche dell'imputato e la sua capacità di stare in giudizio. La ripresa del processo conferma che tale rivalutazione ha dato esito positivo, permettendo alla giustizia di proseguire il suo corso.