L'Autorità portuale ha annunciato l'assegnazione provvisoria di tre concessioni per le spiagge di Posillipo, a Napoli, per un valore complessivo di circa 247mila euro. Le procedure, giunte a una fase cruciale, richiedono ora il completamento delle verifiche amministrative entro i prossimi trenta giorni.
I lotti A e B, entrambi nella Baia Donn’Anna, sono stati aggiudicati a gestori storici: il Bagno Ideal ha ottenuto il lotto A, mentre il Bagno Elena si è aggiudicato il lotto B, che include una porzione di spiaggia libera superiore al quaranta per cento.
Il lotto C, adiacente al lido delle Monache e di circa cinquecento metri quadrati, è stato conquistato dalla Romeo Alberghi, la quale ha rilanciato significativamente rispetto alla base d’asta.
Dettagli delle offerte e rialzi record
Le offerte economiche presentate hanno generato rialzi molto consistenti. Il lotto A ha registrato un’offerta di circa 67mila euro annui, il lotto B circa 53mila euro annui. Il lotto C, il più piccolo, ha ottenuto l’offerta più elevata, pari a circa 127mila euro annui, un rialzo record del 3.502 per cento rispetto alla base d’asta di circa 3.525 euro. Il totale delle aggiudicazioni provvisorie ammonta così a circa 247mila euro annui, in attesa dell'assegnazione definitiva post-verifiche amministrative.
Contesto e prossimi passi
Le concessioni assegnate hanno durata biennale. Il bando dell’Autorità portuale prevedeva l’assegnazione dal primo gennaio 2026, con l’obbligo per i concessionari di garantire servizi essenziali anche per le aree di spiaggia libera, quali pulizia, salvataggio e accesso gratuito alla battigia. Queste procedure segnano la prima gara competitiva per le spiagge di Posillipo, in linea con la normativa europea sulle concessioni demaniali. Un'altra scadenza importante si avvicina: a dicembre termineranno le concessioni per gli ormeggi e le boe nello specchio d’acqua di Napoli.
Le prime assegnazioni hanno già suscitato reazioni polemiche. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha annunciato una nuova interrogazione parlamentare in merito.