La sala stampa della Questura di Andria è stata intitolata a Fulvio Schinzari, primo dirigente di Polizia, vittima del tragico disastro ferroviario del 12 luglio 2016. La cerimonia si è svolta il 13 luglio 2026 presso la Questura BAT di Andria, in via Indipendenza n. 4, alla presenza di familiari, colleghi e autorità.
Schinzari perse la vita nell'incidente tra Andria e Corato, lasciando moglie e due figlie. Una targa con il suo nome è stata posta all'ingresso della sala stampa. Il questore Alfredo Fabbrocini ha letto una lettera: "Il tuo nome non sarà mai dimenticato, il tuo valore non sarà mai offuscato.
La tua famiglia sarà sempre la mia, la nostra. Questo luogo testimonierà il tuo eroismo quotidiano". La figlia Angela, viceispettore di polizia, ha ricordato il padre, sottolineando il suo amore per vita, lettura, musica e viaggi: "Mi auguro di poter essere anche solo un pezzettino di quello che lui era – e questo mi rende una figlia orgogliosa e fiera".
Il ricordo e l'eredità
La famiglia ha donato alla Polizia un quadro che raffigura Schinzari con le figlie, la chitarra e una racchetta da tennis. La commemorazione è stata accompagnata dall'ascolto di 'Mal d’Asia', una delle canzoni da lui composte e cantate.
La sala stampa di Andria diventa un luogo dedicato alla comunicazione e al rapporto con gli organi di informazione, nel segno di dedizione, professionalità e appartenenza che hanno contraddistinto l’operato di Schinzari.
L'omaggio della Questura di Bari
La memoria di Fulvio Schinzari è stata onorata anche dalla Questura di Bari, dove il dirigente aveva prestato servizio. Il 27 aprile 2017, la Sala Situazioni della Questura barese è stata intitolata a Schinzari, in una cerimonia cui hanno partecipato il Vice Capo della Polizia e i familiari. Questo riconoscimento testimonia il segno lasciato da Schinzari nella Polizia di Stato.