L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accolto gli impegni di Trenitalia, chiudendo un'istruttoria avviata a dicembre 2025 sugli ostacoli ai rimborsi per ritardi prolungati e cancellazioni treni. Trenitalia dovrà eliminare il requisito della previa attestazione di rinuncia al viaggio, semplificando l'accesso ai rimborsi. Si impegna a potenziare i canali esistenti per le richieste e a creare una pagina web dedicata per informazioni utili in caso di criticità alla circolazione ferroviaria. Entro tre mesi, Trenitalia informerà l'Autorità sulle azioni intraprese.
Procedure di Rimborso: Semplificazione e Trasparenza
Gli impegni di Trenitalia mirano a rendere più agevole il rimborso per i passeggeri. L'eliminazione della previa attestazione di rinuncia al viaggio e il potenziamento dei canali digitali rappresentano un cambiamento significativo per maggiore trasparenza e rapidità.
Conciliazione Paritetica: Tutela Ampliata
Nel giugno 2026, Trenitalia ha rinnovato il protocollo di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori. Attivo dal 2009, consente ai viaggiatori di risolvere controversie con l'azienda in modo semplice, gratuito e rapido, evitando contenziosi. La conciliazione paritetica è una procedura di risoluzione extragiudiziale, attivabile se il passeggero non ritiene adeguata la risposta o l’indennizzo ricevuto.
Trenitalia, organismo certificato ADR, ha sempre promosso questo strumento per soluzioni rapide. Il nuovo accordo riunisce in un quadro organico l'intero sistema di conciliazione del vettore, applicandosi a tutti i brand – Frecciarossa, Intercity e Regionale – ed estendendosi ai servizi ferroviari transfrontalieri operati in Italia. Ciò offre una tutela più uniforme e accessibile, rafforzando il rapporto di fiducia.