Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato il 31 luglio 2026 che l’amministrazione capitolina ha formalmente presentato una proposta per l’acquisto dell’immobile Spin Time. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle azioni volte ad affrontare una situazione che il primo cittadino ha definito "drammatica, difficilissima". Gualtieri ha sottolineato il profondo impegno di Roma Capitale, dichiarando: "Noi siamo impegnati, sono reduce da un lunghissimo tavolo in prefettura, dove Roma Capitale ha espresso il suo totale impegno per cercare di affrontare questa emergenza, sia nel breve periodo per trovare un rifugio, una sistemazione, sia soprattutto per cercare di salvaguardare la bella esperienza di integrazione e di rapporto col territorio che Spin Time ha saputo realizzare".
Il primo cittadino ha specificato che la proposta di acquisto dello stabile, già prevista all'interno del piano casa dell'amministrazione, include anche la definizione di fasi intermedie. Queste fasi sono pensate per consentire, non appena le condizioni giuridiche lo permetteranno, un rientro sicuro e regolamentato nello stabile. La discussione su questa complessa questione proseguirà con un nuovo incontro in prefettura, già fissato per lunedì, a conferma dell'urgenza e della priorità attribuite alla vicenda.
La proposta di acquisto e il contesto dell'emergenza abitativa
La conferma della trattativa tra il Comune di Roma e la proprietà dell'edificio Spin Time è giunta dal sindaco Gualtieri a margine di un evento pubblico, la presentazione di una proposta di legge del suo partito focalizzata sulla gestione delle ondate di calore che stanno interessando la capitale.
L'obiettivo primario dell'amministrazione è duplice: da un lato, garantire soluzioni immediate per l'accoglienza e la sistemazione delle persone attualmente coinvolte nell'emergenza; dall'altro, assicurare la salvaguardia a lungo termine della preziosa esperienza sociale e di integrazione che si è sviluppata all'interno di Spin Time.
L'impegno di Roma Capitale si concentra quindi sulla ricerca di percorsi che possano stabilizzare la situazione, offrendo risposte concrete sia sul fronte dell'assistenza abitativa sia su quello della valorizzazione del ruolo di Spin Time come centro di riferimento per la comunità. La volontà è quella di superare l'attuale fase di incertezza attraverso un'azione decisa e strutturata, che tenga conto delle esigenze immediate e delle prospettive future.
Spin Time: un modello di integrazione e la strategia del Comune
Lo stabile di Spin Time a Roma si è affermato nel corso del tempo come un significativo punto di riferimento per l'integrazione sociale e per la creazione di un proficuo rapporto con il territorio circostante. In questo contesto, il Comune di Roma ha ribadito con fermezza la propria intenzione di non procedere allo sgombero dell'immobile. Al contrario, l'amministrazione mira all'acquisizione della proprietà dello stabile proprio per garantire la continuità delle numerose attività sociali, culturali e abitative che vi si svolgono.
L'amministrazione capitolina ha enfatizzato la necessità di operare nel pieno rispetto dei vincoli giuridici e delle normative vigenti, individuando al contempo le soluzioni più idonee per consentire il rientro delle persone coinvolte.
L'obiettivo è quello di preservare e rafforzare il valore di Spin Time come polo di aggregazione e solidarietà, trasformando l'emergenza in un'opportunità per consolidare un modello virtuoso di gestione degli spazi e di inclusione sociale, sotto l'egida e il supporto diretto dell'istituzione comunale.