Un vasto incendio ha interessato questa mattina, 28 luglio 2026, un impianto di trattamento rifiuti situato in via Beltrame a Novate Milanese, nel territorio milanese. Le fiamme, divampate intorno alle ore 5:00, hanno coinvolto entrambi i capannoni di proprietà di A2a, adibiti allo stoccaggio e al trattamento di diverse tipologie di rifiuti, tra cui carta, cartone, plastica e pneumatici. L'evento ha generato una grossa nuvola di fumo nero, visibile a notevole distanza, e ha diffuso un odore acre e persistente nell'aria circostante, destando preoccupazione tra i residenti.

Secondo le prime ricostruzioni, l'incendio avrebbe avuto origine dal capannone specificamente destinato allo stoccaggio di pneumatici e rifiuti in plastica, per poi propagarsi rapidamente. L'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto con numerosi mezzi, è stato cruciale per contenere la diffusione del rogo. Le operazioni hanno permesso di portare sotto controllo e circoscrivere le fiamme, che avevano già interessato una porzione significativa dei materiali in deposito, con particolare riferimento alle rotoballe di carta. Durante l'emergenza, un operaio dell'azienda di gestione ha riportato ferite ed è stato prontamente affidato alle cure dei sanitari.

Monitoraggio ambientale e rassicurazioni di ARPA

In merito all'impatto ambientale, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA) ha fornito importanti aggiornamenti. I primi risultati dei rilevamenti effettuati dai tecnici dell'Agenzia, utilizzando strumentazione portatile nelle aree residenziali più prossime al luogo dell'incendio, non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto. È stata confermata la presenza di inquinanti tipici della combustione, ma le loro concentrazioni non sono state giudicate preoccupanti. Questa valutazione è stata attribuita, in parte, all'efficace dispersione dei fumi nell'atmosfera, che ha contribuito a diluire le sostanze nocive.

Per garantire un monitoraggio continuo e approfondito della qualità dell'aria, ARPA ha annunciato l'installazione di un campionatore ad alto volume. Questo strumento sarà posizionato nell'area di massima ricaduta dei fumi, permettendo di raccogliere dati più dettagliati e a lungo termine. Parallelamente, sono in corso accertamenti specifici per determinare con precisione i quantitativi esatti dei rifiuti coinvolti nell'incendio, un dato fondamentale per valutare l'entità complessiva dell'evento e le sue potenziali implicazioni.

Le operazioni dei Vigili del Fuoco e le indagini future

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno proseguito e continueranno nelle prossime ore con le complesse operazioni di spegnimento dei focolari residui, essenziali per prevenire nuove riaccensioni.

A queste seguiranno le attività di smassamento dei materiali combusti e la bonifica completa dell'intera area interessata dal rogo. Solo al termine di queste delicate fasi, verranno avviate le indagini approfondite per stabilire le cause esatte che hanno innescato l'incendio. L'impianto coinvolto, una ricicleria gestita da A2a, rappresenta un nodo cruciale per il trattamento e lo stoccaggio di materiali riciclabili, rendendo l'evento di particolare rilevanza per la gestione dei rifiuti nel Milanese.