Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha annunciato la disattivazione di quattro autovelox su un totale di sedici dispositivi di controllo della velocità operativi in Valle d'Aosta. La comunicazione ufficiale è stata diffusa in data 18 luglio 2026, specificando che l'intervento riguarda apparecchiature installate lungo le principali arterie stradali della regione. Questa decisione del Mit giunge a seguito di una dettagliata ricognizione e valutazione dei sistemi di controllo della velocità attualmente attivi sul territorio valdostano, mirata a ottimizzare l'efficacia e la pertinenza di tali strumenti per la sicurezza stradale.

La disattivazione dei dispositivi di controllo

La misura adottata dal Mit comporta lo spegnimento di quattro autovelox, che rappresentano una porzione significativa dei sistemi di rilevamento della velocità presenti in Valle d'Aosta. Sebbene la nota ministeriale non abbia fornito dettagli specifici sui motivi che hanno portato a questa scelta, è stato chiaramente indicato che l'intervento è mirato e selettivo. La disattivazione interessa, infatti, solo una parte dei sedici apparecchi complessivamente installati nella regione. È importante sottolineare che i restanti dodici dispositivi continueranno a operare regolarmente, mantenendo la loro funzione di monitoraggio costante e di rilevamento delle infrazioni ai limiti di velocità, con l'obiettivo primario di garantire la sicurezza degli automobilisti e la fluidità del traffico sulle strade regionali.

Il ruolo del Ministero per la sicurezza stradale

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricopre un ruolo centrale nella gestione e nella supervisione delle infrastrutture stradali a livello nazionale. Le sue ampie competenze includono la definizione delle politiche per la sicurezza stradale, la pianificazione e l'esecuzione della manutenzione delle infrastrutture viarie, nonché la supervisione di tutti i sistemi di controllo del traffico, tra cui rientrano gli autovelox. Il Mit si impegna attivamente nel coordinamento con le diverse amministrazioni locali e regionali, come nel caso della Valle d'Aosta, per assicurare che i dispositivi di rilevamento della velocità siano impiegati in modo efficace e conforme alle normative vigenti. L'obiettivo è sempre quello di promuovere un ambiente stradale più sicuro per tutti gli utenti, attraverso un'attenta gestione e un monitoraggio costante delle condizioni della rete viaria.