Il litorale del Poetto di Quartu Sant’Elena ha ospitato questa mattina un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza in mare. L’evento, organizzato in occasione della Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, promossa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si è svolto tra lo stabilimento Altamarea e quello dei Vigili del Fuoco. Ha visto la partecipazione del Comune di Quartu Sant’Elena, della Protezione Civile della Regione Sardegna, della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e delle unità cinofile di salvamento a mare.
L’iniziativa, rivolta a bambini, famiglie e cittadini, ha trasformato il tratto di spiaggia in un vero e proprio “Villaggio della prevenzione”. Qui si sono susseguite attività di sensibilizzazione e una realistica simulazione di emergenza in mare, denominata Search and Rescue. Sono stati impiegati mezzi navali, personale specializzato e volontari cinofili, con l’obiettivo di mostrare le corrette procedure di intervento in caso di difficoltà in acqua.
Istituzioni e prevenzione: un impegno condiviso
La manifestazione ha registrato una significativa presenza istituzionale. Il sindaco di Quartu Sant’Elena, Graziano Milia, ha espresso il proprio cordoglio per la recente scomparsa di Pietro Isola, soccorritore quartese, sottolineando l’importanza di vivere il mare «con prudenza e attenzione» e invitando a seguire le prescrizioni di sicurezza.
Presenti anche Mauro Merella (direttore generale della Protezione Civile regionale), Danilo Russo (presidente del Comitato regionale della Federnuoto), il Capitano di Fregata Andrea Fioravanti (capo reparto operativo della Direzione Marittima di Cagliari), Marcello Demartis (in rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco), Vittorino Erriu (presidente del comitato territoriale della Croce Rossa di Cagliari) e Maurizio Basciu (presidente dell’Unità Cinofila di Salvamento a Mare).
Nella stessa giornata, presso il "Lido del carabiniere" al Poetto, si è svolta la manifestazione “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”. Promossa in collaborazione con il Comune di Quartu – insignito per la diciassettesima volta della prestigiosa Bandiera Blu dalla fondazione FEE Italia ETS – l’iniziativa ha visto l’Arma dei Carabinieri coinvolgere i giovani frequentatori dello stabilimento e i bambini dei campi estivi.
L’obiettivo era promuovere la cultura della legalità e della sicurezza in ambiente acquatico. Particolare interesse hanno suscitato le dimostrazioni pratiche del Nucleo Subacquei e le attività della Sezione Radiomobile del NOR della Compagnia di Cagliari, che hanno illustrato norme fondamentali e tecniche di salvamento a mare, mostrando anche i motocicli con livrea istituzionale.
Il ruolo delle forze dell'ordine e delle associazioni nel soccorso
Le diverse associazioni e le forze dell’ordine hanno svolto un ruolo cruciale nell’iniziativa congiunta, offrendo dimostrazioni pratiche e momenti di interazione diretta con i cittadini. I volontari cinofili hanno presentato le tecniche di salvataggio con i cani addestrati, mentre i militari hanno mostrato i mezzi e le attrezzature impiegate nelle operazioni di soccorso.
L’evento ha permesso ai partecipanti, in particolare ai più giovani, di familiarizzare con le attività quotidiane dedicate alla tutela della sicurezza in mare e di sviluppare una maggiore consapevolezza sui comportamenti prudenti da adottare durante la balneazione.
Questa serie di manifestazioni si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione promosse a livello internazionale in occasione della Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento. L’obiettivo comune è ridurre i rischi legati all’ambiente marino e promuovere una solida cultura della sicurezza sulle spiagge e in acqua.