Un importante intervento sull'adduttrice principale dell'Acquedotto Sinello, nel Comune di Roccaspinalveti, causerà l'interruzione idrica per quindici dei 87 Comuni della provincia di Chieti gestiti dalla Sasi. La sospensione, dalle ore 8 di mercoledì 29 luglio, si protrarrà fino alle ore mattutine di giovedì 30 luglio. I Comuni interessati sono Atessa (località Carapelle e Quercianera), Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo.
L'intervento, programmato e non dovuto a rotture improvvise, mira ad aumentare la portata d'acqua dalla Sorgente Sinello. Saranno aggiunti due tubi dal diametro di 12 centimetri per aumentarne la capacità. Pio D'Ippolito, direttore dell'area tecnica della Sasi, ha spiegato che "la soluzione adottata dopo la frana è ora insufficiente poiché la risorsa idrica attualmente disponibile alla Sorgente Sinello è maggiore e non riesce ad essere trasportata, perciò stiamo aggiungendo due tubi dal diametro di 12 centimetri capaci di accogliere una maggiore portata di acqua". L'obiettivo è migliorare la disponibilità idrica in un territorio da tempo afflitto da carenza.
Strategie e Obiettivi della Gestione Idrica Sasi
La sospensione programmata rientra nella strategia di gestione idrica Sasi. Le chiusure settimanali derivano da costanti verifiche su disponibilità, perdite e condizioni dei centri più colpiti, specie nel vastese. Nicola Scaricaciottoli, presidente della Sasi, ha sottolineato che "gli interventi e l’impegno soprattutto delle ultime settimane sono indirizzati a ridurre e contenere quanto più è possibile il disagio e garantire l’acqua a tutti gli utenti anche se con diversificazione di orari". Alcuni Comuni, prima con poche ore d'acqua, ora godono di condizioni migliori.
Miglioramento del Servizio e Ruolo dei Cittadini
Le chiusure programmate sono cruciali per una distribuzione più equa della risorsa, dato l'aumento dei consumi per alte temperature e turismo.
Le perdite idriche, sebbene in riduzione, sono ancora al 48%, incidendo sulla disponibilità. L'obiettivo è ridurre la dispersione al 38%, come da progetto. Operai e tecnici lavorano quotidianamente per riparazioni urgenti. Il direttore D'Ippolito ha inoltre comunicato che sono in corso verifiche sugli orari delle chiusure, e non si escludono cambiamenti che riducano tempi e Comuni coinvolti. L'azienda si impegna a minimizzare i disagi e invita i cittadini a un uso corretto e consapevole dell'acqua, suggerendo l'uso del numero verde per segnalazioni.