Durante la seduta del consiglio comunale di Genova del 21 luglio 2026, la sindaca Silvia Salis ha espresso una chiara posizione in merito al recente video generato con intelligenza artificiale. Il filmato vede protagonista Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, raffigurato come un imperatore romano che ordina l'esecuzione di esponenti dell'opposizione, tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte. Salis ha evidenziato la mancanza di una presa di distanza da parte del centrodestra riguardo a tale contenuto.

Le dichiarazioni di Silvia Salis in consiglio comunale

La sindaca ha rimarcato come l'unica condanna pubblica del video sia giunta da Letizia Moratti, che lo ha apertamente definito "schifoso". Salis ha poi sottolineato l'importanza di un "coraggio da parte della maggioranza" nell'esprimere parole altrettanto ferme. Ha inoltre precisato di non avere difficoltà a dissociarsi da contenuti emersi in contesti non organizzati dal Comune di Genova, come l'assemblea dei No Kings a Palazzo Ducale. Ricordando il suo passato come agente di polizia penitenziaria, Salis ha ribadito il suo profondo rispetto per le forze dell'ordine, menzionando la sua partecipazione a commemorazioni pubbliche, inclusa quella di Carlo Giuliani in piazza Alimonda.

Il video di Vannacci: creazione e dettagli

Il video, generato con intelligenza artificiale Grok AI, è stato inizialmente diffuso da un sostenitore per poi essere ricondiviso da Vannacci sul suo profilo Instagram. Il filmato lo ritrae come un imperatore romano in un'arena che evoca il Colosseo, mentre impartisce l'ordine di esecuzione per quattro figure politiche: Giuseppe Conte, Elly Schlein, Romano Prodi e Laura Boldrini. Nel contesto della scena, Vannacci dichiara che i condannati dovranno essere giustiziati con "martello e falce", strumenti che, a suo dire, "non hanno mai realmente usato". Accanto alla figura di Vannacci, in vesti imperiali, compaiono anche rappresentazioni stilizzate della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e della moglie di Vannacci, Camelia Mihailescu, quest'ultima raffigurata mentre compie un gesto osceno.

L'ideatore del contenuto, Ugo Rossi, consigliere comunale a Trieste e leader del gruppo Futuro Nazionale, ha difeso il filmato come satira, respingendo le accuse di incitamento alla violenza.

Le reazioni del mondo politico

Il controverso video ha generato un'ampia ondata di reazioni nel panorama politico. Giuseppe Conte lo ha definito un "incitamento alla violenza", ponendo interrogativi su potenziali alleanze. Laura Boldrini ha espresso preoccupazione per una "deriva pericolosa", mentre l'eurodeputato Angelo Bonelli ha richiesto un'indagine legale basata sulle normative relative all'intelligenza artificiale. Carlo Calenda ha sollecitato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a prendere le distanze dal contenuto. Dal canto suo, Roberto Vannacci ha replicato alle critiche, definendo il video una "satira ovviamente irreale".