Un aereo cargo della compagnia DHL è stato coinvolto in una collisione con un oggetto non identificato nella tarda serata del 4 agosto 2026, mentre sorvolava i cieli di Lipsia. L'incidente è avvenuto a circa 400 metri di altezza. Nonostante l'impatto, il velivolo è riuscito a effettuare un atterraggio sicuro presso l'aeroporto di Hannover, dove sono stati riscontrati danni significativi nella parte frontale. L'episodio ha immediatamente innescato un'ampia indagine, con il governo federale tedesco che ha confermato l'apertura di un'inchiesta per chiarire la dinamica e la natura dell'oggetto coinvolto.

Dettagli dell'incidente e le indagini in corso

Le indagini in corso stanno esplorando diverse piste, con l'ipotesi principale che l'oggetto con cui l'aereo DHL ha colliso fosse un drone. Questa teoria è supportata dal fatto che la difesa anti-droni dell'aeroporto aveva precedentemente rilevato la presenza di due droni nell'area circostante poco prima dell'evento. A complicare il quadro, nella stessa notte è stato rinvenuto un drone contenente esplosivo all'interno dello scalo di Lipsia, posizionato vicino a un aereo ucraino. Tuttavia, le autorità hanno precisato che non è ancora chiaro se vi sia un collegamento diretto tra la collisione aerea e il ritrovamento di questo dispositivo esplosivo.

Conseguenze operative e il contesto aeroportuale

La serie di eventi, inclusa la presenza del drone e il ritrovamento dell'oggetto sospetto, ha generato notevoli interruzioni nei voli presso l'importante aeroporto di Lipsia/Halle. Diversi voli, tra cui un aereo passeggeri, sono stati dirottati verso altri scali a seguito dell'avvistamento dell'oggetto volante poco prima della mezzanotte. Per garantire la sicurezza, un robot anti-esplosivi è stato impiegato per esaminare l'oggetto rinvenuto in prossimità della pista sud dell'aeroporto. Sebbene i voli sulla seconda pista siano stati ripristinati poco prima delle due del mattino, la pista sud è rimasta chiusa per gran parte della mattinata successiva, causando ulteriori disagi.

Il portavoce del Ministero dell'Interno tedesco, Leonard Kaminski, ha confermato ufficialmente il ritrovamento di un drone all'aeroporto, pur astenendosi dal fornire ulteriori dettagli, citando la natura sensibile delle indagini in corso. Kaminski non ha rilasciato commenti riguardo alle notizie diffuse dai media che suggerivano l'avvistamento del drone vicino a un aereo ucraino e il possibile ritrovamento di esplosivi e un detonatore. L'aeroporto di Lipsia/Halle riveste un ruolo cruciale come snodo principale per il trasporto merci e ospita regolarmente velivoli da trasporto Antonov di nazionalità ucraina. È stato inoltre ricordato un precedente incidente avvenuto nel 2024, quando un dispositivo incendiario aveva causato un incendio in un container presso il centro logistico dello scalo, evidenziando la vulnerabilità dell'infrastruttura.