Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato il completamento delle opere civili, dell’armamento ferroviario e dell’attrezzaggio tecnologico del primo lotto della linea Alta velocità/Alta capacità Verona‑Padova. Questo tratto cruciale si estende tra Verona e il Bivio Vicenza, segnando un importante traguardo per l'infrastruttura nazionale. Il Ministero ha confermato che “il traguardo previsto dal Pnrr è stato raggiunto entro il 30 giugno 2026”, in linea con gli obiettivi prefissati.

Attualmente, sono in corso le fasi di prova, verifica e collaudo, propedeutiche all’attivazione della tratta, la cui operatività è prevista nel 2027.

L’intervento complessivo ha un valore stimato di circa 3,4 miliardi di euro e ha comportato la realizzazione di oltre 44 chilometri di nuova linea, oltre al rifacimento di circa 7 chilometri della linea ferroviaria storica. I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio Iricav Due, sotto la guida del Gruppo Webuild, per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane), interessando un totale di 13 comuni distribuiti tra le province di Verona e Vicenza.

Avanzamento dei lavori e sviluppo delle tratte successive

Parallelamente, proseguono con determinazione i lavori per l’attraversamento di Vicenza, un progetto interamente finanziato per circa 2,2 miliardi di euro, che ha già raggiunto un avanzamento pari al 24%.

Questo significativo intervento include il riassetto completo della stazione ferroviaria, la creazione di un nuovo fascio merci, una serie di interventi mirati al miglioramento della viabilità e del sistema idraulico locale, e l'introduzione di una nuova linea di trasporto pubblico locale con direzione est‑ovest.

Per quanto concerne il terzo lotto, che copre la tratta Vicenza‑Padova per una lunghezza di circa 26 chilometri, è stata stanziata una somma di 25 milioni di euro per la progettazione definitiva. Una volta completata questa fase progettuale, potrà essere avviato l’iter autorizzativo necessario per la successiva realizzazione dell’intervento, completando così un ulteriore tassello del progetto complessivo.

Importanza strategica e benefici per la mobilità

La linea Verona‑Padova si configura come una componente strategica fondamentale della direttrice Alta velocità/Alta capacità Brescia‑Verona‑Vicenza‑Padova e, più ampiamente, del Corridoio europeo Ten‑T Mediterraneo. Il completamento di quest'opera infrastrutturale, come sottolineato dal Ministero, permetterà di incrementare in modo significativo la capacità e la regolarità della circolazione ferroviaria. Ciò consentirà inoltre di liberare preziosi spazi sulla linea storica, a beneficio del trasporto regionale, e di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza lungo l’importante asse che collega Milano a Venezia, ottimizzando l'efficienza dei collegamenti.