Il Comune di Pesaro si prepara all'anno scolastico 2026/2027 con un significativo investimento di 40 milioni di euro, mirato a potenziare i servizi educativi e l'edilizia scolastica. L'obiettivo primario è "costruire il futuro dei bambini e delle famiglie", come sottolineato dal sindaco Andrea Biancani e dall'assessora alle politiche educative Camilla Murgia. Questa ingente somma si suddivide in oltre 10 milioni di euro destinati annualmente ai servizi educativi – una cifra che, assieme a quella per i servizi sociali, costituisce circa un terzo del bilancio comunale – e 30 milioni di euro specificamente dedicati a interventi di edilizia scolastica.

Nuove aperture e progetti in corso per l'edilizia scolastica

Il mese di settembre vedrà l'apertura di importanti nuove strutture che arricchiranno l'offerta formativa cittadina. Tra queste, spiccano il nuovo nido di Torraccia, la scuola primaria di Monteciccardo, la scuola primaria Anna Frank e il plesso di via Rigoni. Parallelamente, proseguono con impegno gli interventi di riqualificazione e ampliamento per la scuola Manzoni di Villa San Martino e la scuola Dante Alighieri di Soria, a conferma di una strategia di miglioramento continuo delle infrastrutture educative.

Gli investimenti sono stati strategicamente concentrati sulla fascia 0-3 anni, un settore cruciale per lo sviluppo precoce. A Pesaro, circa 1.500 bambine e bambini rientrano in questa fascia d'età.

Si registra un'elevata domanda: il 48% delle famiglie ha infatti presentato richiesta per un posto al nido. Delle 720 domande complessive pervenute, ben 550 saranno accolte all'interno dei nidi comunali, pari al 76% del totale, mentre ulteriori 135 bambini troveranno posto nella rete privata convenzionata. Un risultato particolarmente rilevante è la drastica riduzione delle liste d'attesa, che si attestano a soli 35 bambini, corrispondenti a un residuale 4,8% rispetto alle criticità degli anni precedenti. Con l'imminente apertura del nuovo nido di Torraccia, prevista per il 7 settembre e in grado di accogliere 21 bambini, il Comune di Pesaro raggiungerà l'obiettivo di azzerare completamente le liste d'attesa per la fascia 0-3 anni, garantendo un accesso più equo e tempestivo ai servizi educativi.

Pesaro e gli obiettivi europei per i servizi educativi

Grazie a questi sforzi, Pesaro ha già raggiunto e superato il parametro europeo che fissa al 33% l'obiettivo minimo di disponibilità di servizi educativi per i bambini nella fascia 0-3 anni. Considerando l'offerta integrata, che include sia i servizi comunali sia quelli privati e convenzionati, la copertura cittadina raggiunge un encomiabile 37,8%. La città si sta inoltre avvicinando rapidamente al nuovo e più ambizioso obiettivo europeo stabilito per il 2029, che prevede una copertura del 45%. Già da settembre 2026, Pesaro raggiungerà il 43%, un risultato che, come evidenziato da Biancani e Murgia, "conferma la solidità del percorso intrapreso" e la scelta di "mettere gli educativi al centro delle politiche della città".

Questo approccio strategico ha permesso a Pesaro di sviluppare un sistema educativo 0-6 anni più robusto, capace di accogliere un numero maggiore di bambini, più flessibile nelle risposte alle esigenze delle famiglie e, in definitiva, meglio preparato ad affrontare le sfide future nel campo dell'educazione e del benessere infantile.