Una serata per giovanissimi sul lungomare nord di Pescara si è trasformata in un allarme sanitario quando diversi minorenni sono stati soccorsi per intossicazione da alcol. L'episodio, avvenuto nella tarda serata di ieri nella zona della rotonda Paolucci, all'esterno di un locale di uno stabilimento balneare, ha richiesto l'intervento immediato del personale del 118 e degli agenti di polizia.
Secondo le prime ricostruzioni, i ragazzi avrebbero consumato bevande alcoliche acquistate autonomamente prima di accedere al locale, radunandosi nell'area della rotonda e nelle vie adiacenti.
L'allarme è scattato quando alcune persone hanno notato diversi giovani riversi a terra. Sul posto sono giunte quattro ambulanze e un'automedica del 118, oltre a diverse pattuglie della polizia. Il personale sanitario ha prestato le prime cure, disponendo il trasporto in ospedale per cinque dei ragazzi in condizioni più serie, mentre altri sono stati assistiti direttamente sul posto.
Il contesto e il dibattito cittadino
Al momento dei soccorsi, l'area della rotonda Paolucci e le zone circostanti si presentavano disseminate di bottiglie di superalcolici, lattine, bicchieri e altri rifiuti, testimonianza del consumo avvenuto. Questo episodio ha riacceso il dibattito cittadino sul problema del consumo di alcol tra i minorenni all'esterno dei locali, un fenomeno spesso alimentato dal divieto di somministrazione di alcolici all'interno delle attività.
Per contrastare situazioni analoghe, il sindaco Carlo Masci aveva già firmato, nell'agosto 2025, un'ordinanza che vietava l'uso di alcolici in strada in specifiche aree della città, tra cui proprio il lungomare. La persistenza di tali episodi evidenzia la complessità della questione e la necessità di controlli costanti.
Controlli e misure preventive
Le forze dell'ordine, in particolare la polizia amministrativa, in collaborazione con l'Agenzia regionale di tutela ambientale (Arta), conducono regolarmente controlli sulla riviera di Pescara. Questi interventi includono anche rilievi fonometrici per monitorare i rumori dei locali. A seguito di episodi di malore tra i giovani, sono stati adottati provvedimenti amministrativi significativi.
In alcuni casi, è stata disposta la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti, bevande e intrattenimento musicale e danzante per un periodo di dieci giorni, con validità dalle 21 alle 8. Tali misure sono state applicate a locali dove è stata accertata la somministrazione di alcolici a minori e il superamento del limite massimo di presenze consentite. È stato rilevato che in alcune strutture erano presenti fino a 200 persone, a fronte di una capienza autorizzata di cento. Gli esami tossicologici effettuati sui ragazzi intossicati hanno escluso l'uso di sostanze stupefacenti, confermando l'intossicazione da alcol.
La questura ha sottolineato che i provvedimenti adottati sono di natura preventiva, mirati a scongiurare situazioni che possano compromettere l'ordine e la sicurezza pubblica, garantendo un ambiente più sicuro per tutti i frequentatori della riviera.