Il 3 agosto 2026, il Corpo forestale provinciale e il Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige hanno condotto un'ampia operazione di controllo contro il campeggio selvaggio in tutto il territorio. L’iniziativa, un giro di vite, ha interessato i "punti caldi" provinciali per individuare e sanzionare le infrazioni dei campeggiatori non autorizzati.
Durante i controlli, l’autorità forestale e la polizia locale hanno riscontrato 21 infrazioni di campeggio selvaggio, comminando le relative sanzioni. L’assessore provinciale Luis Walcher ha sottolineato l’importanza di "agire attivamente e svolgere controlli anche come funzione di allarme", evidenziando la serietà dell'approccio e l'intervento laddove le regole non sono rispettate.
Walcher ha inoltre rimarcato il ruolo fondamentale della collaborazione tra Corpo forestale e Consorzio dei Comuni per contrastare efficacemente il fenomeno su tutto il territorio.
Motivazioni e conseguenze del campeggio selvaggio
Dominik Oberstaller, presidente del Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige, ha richiamato l’attenzione sugli effetti crescenti del campeggio selvaggio. Ha segnalato impatti negativi su natura e ambiente, oltre a sfide per le infrastrutture locali e la convivenza con la popolazione residente. Le autorità provinciali hanno quindi rafforzato i controlli per tutelare il territorio e garantire il rispetto delle normative.
Il campeggio non autorizzato è affrontato anche tramite sanzioni amministrative.
In Alto Adige, le multe per chi campeggia irregolarmente possono arrivare fino a 1.800 euro. È stato attivato un numero dedicato per segnalare campeggio abusivo, permettendo interventi più tempestivi delle autorità.
Il ruolo del Corpo forestale provinciale
Il Corpo forestale provinciale dell’Alto Adige svolge compiti di sorveglianza e tutela del territorio, focalizzandosi sulla conservazione dell’ambiente naturale e il rispetto delle normative locali. Il controllo del campeggio selvaggio è prioritario per prevenire danni ambientali e garantire una gestione corretta delle aree naturali provinciali.
La collaborazione tra Corpo forestale e Consorzio dei Comuni si conferma uno strumento fondamentale per monitoraggio e applicazione delle regole. L'obiettivo è preservare il territorio e favorire una convivenza equilibrata tra visitatori e residenti.