I birbanti sono dei teneri e morbidi biscottini di origine umbra.
Composti interamente da pochi semplici ingredienti della terra - pinoli, cannella e farina -, i birbanti vedono nell'aggiunta di una scorza di limone un tocco di gusto in più rispetto alla classica versione, quella con l'arancia. Nella variante che andremo a proporre, gli albumi sono inoltre montati a neve ferma per donare ai manicaretti una certa morbidezza.
Queste piccole golosità sono ottime per essere servite a fine pasto con un buon vin santo (per esempio un Carmignano Doc, la cui nota tannica apporta armonia e gusto al palato) o abbinate semplicemente ad un tè.
Di questa leccornia ne esistono parecchie varianti. Qui di seguito andiamo a proporre la versione più semplice da eseguire ma di sicuro effetto.
Ingredienti
Quantitativi per 4 persone:
Tempo di preparazione: 20 minuti circa
Tempo di cottura: 10 minuti circa in forno
- 250 grammi di zucchero
- 120 grammi di farina
- 60 grammi di pinoli
- 2 albumi di uovo
- 1 arancia
- un pizzico di cannella in polvere
- burro q.b.
- sale q.b.
Preparazione
Per prima cosa, lavare e asciugare l'arancia e grattugiare più scorza possibile. Tenere da parte l'arancia in una ciotola ben coperta da un panno. In un'altra ciotola, più capiente, mescolare lo zucchero con la farina, i pinoli, una parte della scorza d'arancia grattugiata e la cannella.
A questo punto, bisogna prendere un'altra scodella in cui montare gli albumi dell'uovo a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale, in modo da far risultare il composto più spumoso.
Incorporare le uova alla miscela già preparata in precedenza con la farina e i pinoli. Mescolare in senso circolare con una frusta in legno cercando di non smontarli. Ricavare dall'impasto ottenuto dei cilindri della dimensione di un dito. Disporre i biscotti su una polacca di metallo con della carta forno sopra. Riporli in forno già caldo preriscaldato a 200 gradi in modalità statica. Cuocere i biscotti per circa 10 minuti finché non saranno ben dorati e fragranti, ma morbidi all'interno.
Farli raffreddare e servirli accompagnati dal vin santo oppure da panna fresca già montata.
Un consiglio finale per ulteriori varianti
Questi teneri e delicati biscottini possono essere accompagnati non solo dal vin santo e dalla panna ma sono gustosissimi anche inzuppati nel latte e nella cioccolata o assaporati in compagnia di un liquore mandarinetto.