"Porto nel mondo l'arte italiana e il carattere del nostro Sud". Continuano, con questa bella dichiarazione, i successi di Maria Agresta sulle scene internazionali, ambasciatrice del bel canto del nostro Paese. A marzo e aprile sarà Nedda nell'opera I Pagliacci di Leoncavallo al Festival di Pasqua di Salisburgo. In Austria è grande e positivo il riscontro della critica per il giovane soprano italiano dopo spettacoli su spettacoli, a Salisburgo come in ogni parte del mondo. L'abbiamo ammirata come una regina del palcoscenico su Rai 1 al Concerto di Capodanno.
Si esibiva alla Fenice di Venezia: abito rosso, un colore forte, come il suo carattere, tenace. La sua voce ha fatto venirei brividi a mezzo mondo, comprese le prestigiose bacchette che l'hanno diretta dalla Scala all'Arena di Verona, sino agli angoli più lontani dal Belpaese.
Maria Giovanna Agresta nasce a Vallo della Lucania, nel salernitano. I fratelli l'accompagnano al conservatorio di Salerno dove studia canto. Già si distingue per un timbro sicuro e pieno. I maestri non tardano a capire che la ragazza, viso dolce, rotondo occhi buoni, portamento semplice, è al di sopra della norma. Ecco allora le prime attestazioni di merito arrivare.
Nel 2014 vince il premio Franco Abbiati della critica musicale italiana
Vince la IV edizione degli International Opera Awards. La cerimonia di premiazione si tiene all'Anfiteatro di Katara, Doha - Qatar. È a Londra, dove ha trionfato con un mito come Placido Domingo al Royal Open House e pronta per il ritorno in Italia per l'inaugurazione della stagione teatrale a Venezia quando sa di aver ricevuto l'"International Opera Awards - Oscar della Lirica". Il prestigioso premio nasce nel 1995 con l'adesione del Presidente della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Turismo, del Ministero della Gioventù e del Ministero per la Cooperazione Internazionale e dell'Integrazione per valorizzare e per contribuire al rilancio della musica Lirica, alla diffusione dell'arte del Canto e dell'Opera.