Lo Sponz Fest, la Grande Tirata del Carro e Il Laceno Film Festival sopra di tutto e tutti in Irpinia. Inseriti dalla Regione tra i più importanti attrattori turistici della Campania e conosciuti ormai da anni al grande pubblico italiano, sono i fiori all'occhiello della proposta estiva della Provincia di Avellino. Eventi di portata nazionale e internazionale si terranno rispettivamente a Calitri, Mirabella Eclano e ad Avellino tra fine agosto e settembre. Andrebbero vissuti più che raccontati, ma in attesa del loro inizio proviamo a farveli conoscere così. Di seguito il focus.

Sponz Fest IV edizione (22-28 agosto)

Giunto al quarto anno di vita, nasce da un’idea del maestro Vinicio Capossela.

Fenomeno di aggregazione sociale, è incentrato sullo "sposalizio" (matrimonio). Il termine "Sponz" (letteralmente inzupparsi) trae origine proprio dalle tradizionali feste di matrimonio irpine durante le quali gli invitati, tra balli e abbuffate, si riducevano ad un bagno di sudore. Musica, mostre e installazioni fanno da cornice all'evento organizzato dall'autore del "Ballo di san Vito" in onore dei suoi genitori, originari di Calitri.

Al centro della piazza del borgo irpino si svolge la festa al ritmo di mazurke, polke, valzer, fox-trot e altri balli tipici, riproposti in un ampio repertorio dalla "Banda della Posta". L’attivismo di Vinicio Capossela e i grandi numeri fatti registrare nelle tre precedenti edizioni, sono valsi allo "Sponz Fest" un finanziamento regionale di 140mila euro.

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Il Carro di Mirabella Eclano (15-19 settembre)

La sua origine si perde nella notte dei tempi e simboleggia il ringraziamento dell’uomo alla terra madre. Nato come rito pagano del raccolto in onore della dea Cerere, il Carro viene ora innalzato per la Madonna e, nella sua attuale architettura, richiama la guglia barocca di Piazza del Gesù a Napoli. Candidato a Patrimonio Immateriale dell’Unesco e inserito tra i Patrimoni Culturali della Regione Campania, l’obelisco di paglia alto 28 metri, anche quest’anno si muoverà attraverso i campi e le strade della città di Mirabella Eclano.

Trainata da sei coppie di buoi e spinta da file di "funaioioli" e "timonieri", la poderosa macchina di legno ondeggia da secoli su fili di canapa e sull'entusiasmo della comunità. L’obelisco di grano, dopo ogni "tirata" viene smontato e riposto nel complesso Monumentale di San Francesco. Il valore dell’opera artistica e la bellezza delle colline del Calore, ricche di vigneti e prodotti enogastronomici di pregio, sono valsi ai Comuni consociati di Mirabella Eclano, Flumeri e Villanova del Battista un finanziamento di 130mila euro.

Laceno Film Festival (agosto/settembre)

Nato nel 1959, è tra le più antiche e importanti manifestazioni dedicate al cinema neorealista italiano. Si svolge nella città di Avellino ed è stato lanciato nel panorama nazionale da Pier Paolo Pasolini, grande animatore delle prime edizioni insieme a cineasti e intellettuali del calibro di Cesare Zavattini, Lina Wertmuller e Tinto Brass. Numerosi i registi esordienti che hanno ricevuto il loro primo riconoscimento ufficiale ad Avellino prima di ottenere a Venezia e a Cannes la propria consacrazione.

Da qui la definizione del "Laceno d'Oro" come premio "portafortuna" del cinema italiano. Tra i premiati spiccano i nomi di Ettore Scola, Gillo Pontecorvo, Ken Loach, Marco Bellocchio, Paolo e Vittorio Taviani e Zhang-Ke Jia. Quest’anno il Festival potrà contare sul più alto finanziamento registrato in Provincia: 150 mila euro.