Suicide Squad è al cinema, e come succede tutte le volte che approda sul grande schermo una pellicola "tratta da" - vedi il caso di Resident Evil - è finito nell'occhio del ciclone. Massacrato dalla critica americana, ma osannato da quella europea, il cinecomic più atteso dell'anno ha deluso le aspettative di molti, sia per quanto riguarda lo sviluppo della trama, sia per la poca attinenza con i fumetti della DC. In fin dei conti, Suicide Squad è un cinecomic che punta ad inserire dei personaggi di "ieri" in un contesto "nostrano", cosa che ha portato il regista David Ayer a doversi solo "ispirare" ai fumetti - la stessa Harley Quinn risulta essere la somma dichiarata, degli aspetti caratterizzanti di tutte le sue precedenti rappresentazioni - apportando alcune modifiche molto particolari come il nuovo Joker, trasformato in una sorta di gangster, e la storia d'amore tra lui ed Harley, non proprio corrispondente all'originale.

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Suicide Squad e la storia tra Joker e Harley Quinn

La punta di diamante del film Suicide Squad, al di là del personaggio di Harley Quinn ( clicca qui per leggere la sua vera storia ) è la love story tra i due pazzi giullari della notte.

Il loro è un rapporto distruttivo, sadico, maniacale, che vede da un lato il Joker, personaggio incapace d'amare ma maniacalmente ossessionato dalla donna, e dall'altro Harley Quinn, convinta che prima o poi riuscirà a coronare il suo sogno d'amore idilliaco.

Il loro rapporto d'amore costituisce il cuore pulsante, anche se nero, di tutto il film, nonostante lui la torturi, la offra a terzi e, in quella che può essere considerata la scena più bella in assoluto, la convinca addirittura a fare il bagno nell'acido in modo da poter "rinascere con lui", è evidente una sorta d'intimità, un legame che porta Harley Quinn a sperare che un giorno le cose possano cambiare.

Tale filone narrativo ha spinto Margot Robbie, l'interprete della folla dottoressa, a insistere affinché si giri un sequel di Suicide Squad completamente incentrato sulla storia d'amore tra Joker e Harley Quinn: peccato che, volendo citare i fumetti, di "romantico" su i due, ci sia poco da dire.

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Mad Love, la vera storia d'amore tra Joker e Harley Quinn

La storia originale di Harley Quinn e il Joker differisce non poco, da quella che Suicide Squad ci ha mostrato: se nella pellicola abbiamo potuto vedere un accenno di sentimenti, nei fumetti, questo è quasi del tutto assente. Dopo la fuga dall'Arkham Asylum, e il successivo abbandono di lui - il tutto narrato nella graphic novel Mad Love a loro dedicata- i due s'incontreranno ancora molte volte, ma sempre in ragione di un tornaconto personale del Joker.

Protagonista indiscussa di una serie di fumetti, Harley Quinn deciderà di prendere in mano le redini della situazione facendosi curare all'Arkham Asylum, e aiutando alcuni supereroi a combattere il Joker. I suoi buoni propositi però, finiranno dopo il suo nuovo incontro con l'amato, che la coinvolgerà in un piano che prevede la sua morte. In seguito ad uno dei "trattamenti" ricevuti dal Joker, Harley viene trovata poi in fin di vita da Poison Ivy, che dopo averla aiutata a rimettersi in forma, le giura di affiancarla nei suoi propositi di vendetta.

Le due iniziano un'attività criminale insieme ma Harley, presa dalla nostalgia, contatta il Joker, che appare di nuovo rubando il frutto di tutte le loro rapine.

A seconda di come " è stata rappresentata" la storia tra i due ha subito molte modifiche: nei fumetti si arriva ad una sorta di lieto fine, dove Harley Quinn e il Joker finiscono per sposarsi su un'isola; nella serie di animata invece, si vede un'Harley Quinn ormai invecchiata che punisce le sue nipoti, per essere entrate a far parte di una banda criminale ispirata al Joker.  Forse, un film dedicato ai due aiuterebbe a chiarire la situazione, anche se però, volendo mantenere una coerenza con la storia originale, verrebbe fuori una pellicola di certo molto lontana da un cinecomic.