Da domani fino al 5 febbraio 2017 Palazzo Blu a Pisa ospita l’evento artistico che raccoglie le opere del grande pittore ispirate interamente al classicismo più puro.

Ci sono volute due conferenze stampa, la prima ieri a Roma e la seconda oggi a Pisa, per presentare quella che sulla carta è la mostra più importante mai dedicata a Salvador Dalí nel nostro paese, entrambe alla presenza della curatrice e responsabile dei Musei spagnoli Montse Aguer.

150 opere che testimoniano l’eredità classica dell’artista

Salvador Dalí amava copiare e citare a suo modo gli antichi maestri e non lo nascondeva, anzi, lo dichiarava apertamente come metodologia per affinare la propria tecnica, perché copiare dai grandi si apprendeva la perfezione così da poter dipingere e creare, in seguito, quello che si desiderava.

Michelangelo, Dante, Raffaello

Dalí attinge e ricrea dall’immenso patrimonio culturale e classicista italiano e nascono opere come Mose dalla tomba di Giulio II di Michelangelo e tutte le illustrazioni dedicate all’autobiografia di Benvenuto Cellini, nonché la straordinaria Eco Geologica dalla Pietà di Michelangelo.

Una mostra spettacolare e straordinaria che affascinerà tutti gli amanti e cultori del grande Dalí e non potrà che lasciare a bocca aperta quanti ancora non lo conoscono. Una selezione di opere che più di tutto il resto della sua produzione narra l’artista mito e creatore di miti che Dalí era, sempre perfettamente in bilico tra l’avanguardia più pura e la tradizione classica più importante. E nessuno come lui durante tutto il secolo scorso è riuscito a farsi amare e ammirare in eguale modo dalle masse e dai critici dell’arte.

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La sua vita, i suoi amori, la sua personalità hanno fatto di lui il mito che è ancora oggi e che questa meravigliosa mostra racchiude in uno splendore senza tempo.

Straordinaria, anche, la location trovata dai curatori e dagli organizzatori dell'evento che hanno scelto Palazzo Blu a Pisa proprio nell'anno in cui il bellissimo museo toscano dedica una Trilogia al Surrealismo e agli artisti che hanno reso immortale questa corrente modernista e visionaria.