In Don't Stop Me Now, Freddie Mercury cantava: "Sono una stella che arriva dal cielo". Adesso lo è davvero. Il 5 settembre scorso la rock star, di nazionalità britannica, avrebbe compiuto 70 anni e per l'occasione l'Unione Astronomica Internazionale (autorità delegata dal mondo scientifico all'assegnazione dei nomi da porre ai corpi celesti) e il Centro degli Oggetti Minori hanno deciso di intitolargli l'asteroide 17473 MF3, scoperto nel 1991, anno della scomparsa dell'artista. L'asteroide ha assunto il nome di 17473 Freddiemercury. L'UAI ha così motivato la scelta: "Il suo suono peculiare e la sua grande estensione vocale sono stati segni distintivi delle sue performance ed è considerato uno dei più grandi cantanti rock di tutti i tempi".

L'annuncio in un video di Brian May, collega e amico della rock star

A darne notizia è stato Brian May, chitarrista dei Queen, nonché astrofisico e co-ideatore dell'Asteroid Day (che cade il 30 giugno), una giornata nata per sensibilizzare l'opinione mondiale sul pericolo di impatto della Terra con corpi celesti vaganti e per discutere di possibili soluzioni per proteggerla. L'annuncio è arrivato dalla città Svizzera di Montreux durante una delle tante celebrazioni in suo ricordo che si sono svolte il 5 settembre.

Le caratteristiche dell'asteroide 17473 Freddiemercury 

Scoperto dall'astronomo belga Henri Debehogne nel 1991, il corpo celeste gravita nella fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove, con un periodo orbitale di 3,69 anni. Ha un diametro di circa tre chilometri e mezzo e riflette il 30% della luce che lo colpisce. A causa della sua posizione al momento non è osservabile, ma lo sarà nelle prossime settimane.

Freddie Mercury nel Sistema Solare come altri celebri artisti

In passato altri corpi celesti sono stati dedicati a personaggi e artisti famosi. Lo stesso Brian May ne possiede uno, il 52665 Brianmay, anch'esso orbitante nella fascia principale degli asteroidi, con un periodo orbitale di 5,19 anni. Recentemente ne è stato intitolato uno a David Bowie, (detto 'l'uomo delle stelle' in virtù della sua passione per la fantascienza e per il suo celeberrimo brano Starman, una delle opere più prestigiose del suo repertorio), il 342843 Davidbowie, scoperto nel 2008 dall'astronomo tedesco Felix Hormuth.

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Da ricordare ancora il 9179 Satchmo, in ricordo di Luis Armstrong che da bambino era appellato con questo nomignolo, e il 7934 Sinatra, scoperto nel 1989 e battezzato così in omaggio al grande artista italo-americano Frank Sinatra. Hanno anche un asteroide dedicato i quattro componenti dei Beatles: 4147 Lennon, 4148 McCartney, 4149 Harrison e 4150 Starr.