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Robert Miles, pseudonimo di Roberto Concina, il disc jockey che ha fatto sognare e ballare tutti, sin dal 1996, con la sua "Children" (che ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo) è morto ad Ibiza, dove risiedeva da tempo, a causa di un tumore.

Nato in Svizzera da genitori italiani per poi stabilirsi a Fagnana, in Friuli Venezia Giulia, Robert Miles inizia i primi passi nella musica con il pianoforte. A soli 17 anni abbandona gli studi per dedicarsi in pieno alla musica, sua vocazione, e crea una stazione radio amatoriale dove inizia a farsi conoscere, dapprima con il primo alias di Roberto Milani.

Dopo anni di lavoro, Robert Miles trova il successo planetario nel 1996, quando la sopracitata "Children" diventa una delle tracce solo strumentali più famose, non solo dell'anno ma anche della storia della musica dance e contemporanea.

Il successo del singolo trascina il suo primo disco, "Dreamland", a vendere oltre 1,5 milioni di copie nel mondo. Robert Miles, ad oggi, rimane ancora l'unico artista italiano ad aver vinto un Brit Award, i premi più importanti della musica in Inghilterra.

Robert Miles non era il classico dj che cercava la hit da discoteca, pur facendo un genere inizialmente molto vicino a quei gusti, da ballare; infatti, negli anni, ha perso un po' di quella fama che lo aveva portato ai primi posti delle classifiche dei singoli più venduti nel mondo con tutti e tre i suoi estratti dal suo primo disco, oltre a "Children" anche le altrettanto conosciute "One on One" e "Fable", ma senza mai perdere la sua vena artistica, spiccata sperimentale ed interessante.

Robert Miles, 5 album di studio e svariati singoli, perle da riscoprire e, per molti di voi, molte anche da scoprire per la prima volta.

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Ripercorriamo la sua carriera nelle tappe più importanti, andiamo a vederle assieme.

Esclusion fatta per "Children", di cui abbiamo parlato già in abbondanza, ecco "One on One", secondo singolo tratto da "Dreamland". Presta la voce al brano la cantante inglese Maria Nayler e il pezzo arriva alla #1 in Italia e in Israele e diventa la seconda traccia di Robert Miles ad arrivare alla #1 nella classifica dance americane ufficiale.

"Fable", altra hit e terzo ed ultimo singolo estratto da "Dreamland", raggiunge la #1 in Italia e la top 10 in Paesi come Austria, Belgio, Finlandia, Francia (dove ha venduto circa 150.000 copie), Germania, Irlanda e UK.

"Freedom", il primo singolo tratto dal suo secondo album, "23am", fu la sua ultima hit mondiale. Il brano è cantato da Kathy Sledge (delle famose Sister Sledge) e, come l'intero secondo disco, aveva una direzione più commerciale e club dance che trance, con più tracce cantate e meno pezzi strumentali. "Freedom" arrivò al #3 in Italia, #4 in Belgio, #9 in Spagna e #15 in UK .

"23am" fu l'ultimo disco di Robert Miles a godere di una maggiore attenzione mediatica.

I risultati non grandiosi di "23am" portarono Robert Miles a separarsi dalla sua vecchia casa discografica (la Deconstruction) e a fondare la sua etichetta indipendente, la S:alt Records, per proseguire i suoi progetti musicali lontano dalle pressione discografiche tipiche delle industrie major. Il suo primo disco da artista indipendente, e terzo della sua carriera, fu "Organik". Singolo di riferimento del progetto fu "Paths", cantato di Nina Miranda degli Smoke City. Fra le guest star musicali presenti in "Organik" troviamo artisti interessanti e di nicchia come Trilok Gurtu, Bill Laswell e Nitin Sawhne . Alcune delle musiche presenti in Organik sono state utilizzate in film come The Bourne Identity, Derrida e City of Ghosts.

"Miles_Gurtu" è il quarto album di Robert Miles, e viene pubblicato nel 2004. Il disco vede una ulteriore collaborazione, e stavolta su tutto il disco, tra Miles e il percussionista jazz indiano Trilok Gurtu. Il disco espande il suono già sperimentato in "Organik", ma con un sapore più tendente al jazz e allo sperimentale. Un brano che vi facciamo sentire tratto dal disco è "Soul Driven", un pezzo di qualità e squisitamente chill out.

"Thirteen", invece, il quinto ed ultimo album di studio di Robert Miles, viene pubblicato nel 2011, 7 anni dopo il precedente. Il disco è un interessante mix di alternative e progressive rock contaminato da suoni ambient ed elettronici. Un disco davvero interessante, dal quale vi facciamo sentire l'unico singolo estratto, la bellissima "Miniature World".