Quando è stato reso noto che Luca Guadagnino avrebbe girato un remake del film horror del 1977 diventato di culto e diretto Dario Argento 'Suspiria' sono scoppiate subito le critiche.

Guadagnino è la sua passione per questa pellicola horror

Di recente il regista palermitano in un'intervista rilasciata a 'The Guardian' ha dichiarato che la sua è una vera e propria deferenza nei confronti di Argento, per nulla un remake. Ad Allocine, infatti, ha detto che 'prenderà una strada diversa, anche se si rifà alla stessa storia, indagherà su diverse giustificazioni.' “Le persone devono capire che non ho realizzato un remake, perché questo termine lascia intendere l'intenzione di eliminare l'antecedente versione che è completamente il contrario di ciò che abbiamo fatto”.

Ha aggiunto: “Ogni pellicola che realizzo è come entrare nei miei sogni adolescenziali. 'Suspiria', infatti, è la mia espirazione giovanile più presuntuosa. Sono rimasto scioccato a 11 anni quando ho visto il poster e quando ho visto il film a 14 anni. Ho cominciato a immaginare di girarne una mia versione. Ecco perché sorrido quando sento la polemica 'Come ti permetti a replicare 'Suspiria'? E' un modo di pensare troppo commerciale!' Quella pellicola mi ha reso l'uomo che sono ora. Ecco il mio punto di vista: celebrare l'emozione strabiliante e forte che ho provato quando l'ho visto”.

Le polemiche sono inutili e fuori luogo

Riguardo alle critiche Guadagnino ha continuato dicendo: “Voi non andate più a teatro a vedere 'Tristano e Isotta' perché la versione realizzata da Patrice Chéreau era straordinaria? No, perché ne verrà creata sempre una diversa ugualmente meravigliosa.

A quanti stupendi 'Amleto' abbiamo assistito nel corso della nostra esistenza? L'arte degli uomini si fonda sulla creazione dell'autenticità e sull'abilità di scovare una prospettiva nuova. Il capitalismo vuole farci credere che nel futuro ci sarà sempre qualcosa di nuovo. Ma si sbaglia. L'iPhone X [VIDEO] è identico al numero 8 e a tutti gli altri. E' il marketing ben organizzato dall'Apple che ci porta a comprare un suo telefono nuovo. Ma è sempre quello! Se hai già il numero 8 devi comprare per forza il numero 10?”

La pellicola del regista palermitano promette grandi cose

La sceneggiatura del film è stata scritta da David Kajganich. Le riprese sono state realizzate a Varese e Berlino. La storia, infatti, è ambientata nel 1977 nella capitale della Germania. Parla di una ragazza statunitense che entra a far parte di una scuola di ballo molto rinomata. Appena arriva lei scompare una delle danzatrici. La protagonista, mentre comincia a prendere confidenza con l'ambiente, ipotizza che la compagnia stia celando un segreto sconvolgente.

Il cast è composto da nomi internazionali: la musa di Guadagnino Tilda Swinton [VIDEO], Jessica Harper, Mia Goth, Dakota Johnson e Cloë Grace Moretz. Non si conosce la data di uscita, ma si pensa a un passaggio in occasione di un festival, Cannes, per esempio. Per alleggerire l'attesa di questo film possiamo andare al Cinema il 25 gennaio 2018 a vedere 'Chiamami col tuo nome', candidato a 3 Golden Globes e vicino agli Oscar.