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Ricorre il 14 luglio prossimo il centenario dalla nascita del regista svedese Ingmar Bergman. Regista cinematografico e teatrale, scrittore e drammaturgo, Bergman si è affermato nel panorama culturale novecentesco per la sua incessante ricerca e sperimentazione alla volta di un’arte aperta al gioco, all’ironia, piuttosto che all’oscurità intellettuale, ma sempre cercando di approfondire temi importanti, primo fra tutti l’incomunicabilità dell’esperienza umana. Il suo Cinema e il suo teatro, emotivi e sensuali, portano il segno di quell’esotismo scandinavo che si è fatto, nel corso del XX secolo, una vera e propria scuola: il linguaggio imperscrutabile, la primitività del paesaggio e la rappresentazione naturale della sessualità hanno contribuito al successo delle sue opere.

Bergman fu un regista in grado di sviluppare, tramite elementi stilistici e tematici ricorrenti, uno stile proprio, inconfondibile: e riuscì così a guadagnarsi un posto di riguardo non solo nella storia del cinema ma in quella della cultura in generale, diventando modello per i registi contemporanei con un repertorio di più di 60 film e oltre 170 opere teatrali,

La rassegna

In una manifestazione dalle proporzioni mondiali, anche Roma si appresta a celebrare il maestro svedese: l’Azienda Speciale Palaexpo e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in collaborazione con l’Ambasciata svedese e la Ingmar Berman Foundation propongono una selezione dei film più amati del regista. Le proiezioni si terranno al Palazzo delle Esposizioni (Roma) dal 18 gennaio al 4 marzo, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

In programmazione anche una selezione di film dagli autori che lo stesso regista dichiarò come fondamentali per lo sviluppo della propria poetica: saranno quindi ospiti speciali pellicole di Fellini, Chaplin, Murnau, Dreyer [VIDEO] e molti altri, per permettere di comprendere a fondo il complesso universo di una figura mitica come quella di Ingmar Bergman.

Prossimamente

Per ulteriori informazione e per la programmazione è possibile consultare il sito del Palazzo delle Esposizioni o la pagina Facebook.

In particolare segnaliamo, come prossimo appuntamento, la replica del film Persona (1966), che verrà proiettato in pellicola 35 mm sabato 24 febbraio alle ore 21:00 e sarà preceduto dal documentario Images from the playground (Stig Björkman, 2009): esso raccoglie rarissime immagini che Bergman usava girare sui set dei suoi stessi film, svelandone, così, i retroscena.