Jake La Furia ha rilasciato ai microfoni di Hip Hop Tv un'intervista ricca di spunti, durante la quale ha dichiarato per la prima volta di avere in cantiere un progetto – non ancora certo – molto interessante, ovvero un album 'di coppia', da realizzare con un altro rapper italiano molto influente nella scena, l'identità di quest'ultima figura però non è stata svelata.

Fabri Fibra

Tra i tanti commenti lasciati in diretta dagli utenti, uno in particolare ha colpito l'attenzione di Max Brigante, ovvero quello di un fan che ha definito Jake come 'il miglior rapper italiano dopo fabri fibra', lo storico membro della Dogo Gang ha voluto commentare con queste parole:

'Guarda, te la passo, perché posso capire che Fibra goda di una determinata fanbase che lo ritiene il numero uno, perché effettivamente lui ha avuto dei numeri da numero uno, anche perché con l'ultimo album è tornato alla grande.

Io mi sono sempre sentito molto lontano per alcune cose, ma molto vicino per altre, abbiamo iniziato più o meno nello stesso periodo, facendo le stesse cose.

Con il tempo ho imparato a dargli il rispetto che merita, poi questo ritorno che ha fatto quest'anno è una roba notevole. Aveva fatto un disco che non era andato bene, perché aveva scelto di non fare promozione e voleva fare una cosa dark. Ha fatto un po' quello che ha voluto e poi ha tornato alla grande.'

Al concerto di Eminem vado sicuro, anche al costo di scavalcare come quando andavo allo stadio

Nella parta finale dell'intervista l'autore di 'Musica Commerciale' ha avuto modo di manifestare tutta la sua stima nei confronti di Eminem, ha dichiarato infatti che sicuramente presenzierà – anche al costo di scavalcare – all'attesissimo concerto italiano dell'artista di Detroit, che si svolgerà a Milano in data 7 luglio 2018, queste le sue parole: 'Vado al concreto di Eminem, sicuramente, farò di tutto per andare, anche al costo d scavalcare, come allo stadio nell'89.

Cosa penso di Revival ? Penso che sia un disco diverso, sono cambiate delle cose negli anni, si discute molto sulla scelta della basi.. però quando lui inizia a rappare c'è da stare zitti e basta. C'è poco da fare, è un fenomeno. A rappare è il migliore, non c'è nessuno che rappa meglio di lui, mai.'

La fondamentale importanza di Sfera Ebbasta

Nella parte centrale della chiacchierata il rapper milanese ha spiegato il suo punto di vista relativamente ai trend setter storici del rap italiano nelle diverse epoche storiche, sottolineando l'importanza di gruppi come Sangue Misto e Club Dogo, oltre che di artisti come Fabri Fibra, J Ax, Sfera Ebbasta e Ghali, queste le sue parole:

'Io devo riconoscere a me, Guè Pequeno e Don Joe una cosa importante: ci sono, per ogni filone generazionale di rap, dei gruppi, o degli artisti di riferimento, che hanno cambiato le carte in tavola, che sono arrivati e dopo di loro è cambiato completamente il modo di fare quella cosa (il rap, ndr).

Nella generazione prima di me sono stati sicuramente i Sangue Misto da una parte e J Ax dall'altra.

Noi (i Club Dogo, ndr) siamo arrivati in un momento in cui le cose andavano in una direzione sola, dopo di noi è cambiato tutto. Per quello ti dico che mi sento vicino a Fabri Fibra: dopo i Dogo e Fibra è cambiato completamente il modo di fare rap, tutti facevano rap come noi o come lui.

Abbiamo cambiato una generazione di rapper, e fino all'arrivo di Sfera Ebbasta non è cambiato niente. Ora c'è una nuova generazione che ha nuovamente cambiato il modo di fare rap [VIDEO], e finalmente basta con questi Club Dogo'.

Nessun problema con Gué Pequeno e Don Joe, smentite le male lingue

'Diciamo solo che non abbiamo litigato [VIDEO] e ci vogliamo ancora un grande bene, sfatiamo le voci. C'è chi pensa che abbiamo litigato, ma in realtà non è vero'. Con queste parole, nella prima parte dell'intervista concessa a Max Brigante, Jake La Furia ha smentito categoricamente le insistenti recenti voci secondo le quali i 3 membri dei Club Dogo non sarebbero più in buoni rapporti.