In attesa di sentire nuova musica firmata da Julian Casablancas, sotto l'egida Strokes oppure con i Voidz, il musicista newyorkese non fa pesare la sua assenza attaccando due mostri sacri del rock ed e la presenza pop più influente del momento.

Dai Beatles a Jimi Hendrix

In una recente intervista rilasciata a Volture e riportata, tra gli altri, anche da Rolling Stone, Julian Casablancas lancia stoccate al vetriolo al mondo della musica con un destinatario particolare, Jimi Hendrix.

Il leader degli Strokes, infatti, parla di un musicista che non ha prodotto vere e proprie hits e addirittura mette sullo stesso piano il mancino maledetto di Seattle con Pink. Non contento della frecciata si lancia in un'altra spericolata intervista in cui sono i beatles a fungere da bersaglio grosso. Casablancas dice di sentirsi fortunato per non essere stato influenzato dalla musica dei Fab Four che riecheggia nel '98%' (cit.) di ciò che si ascolta ancora oggi.

Per lui essere stato influenzato maggiormente - racconta - dai Velvet Underground è stato un grande vantaggio e rincara la dose dicendo che Lou Reed (leader dei Velvet Underground, n.d.r.) pensava alla musica dei Beatles come a spazzatura.

Casablancas vs Ed Sheeran

Le dichiarazioni di Julian Casablancas hanno il pregio, molto spesso, di regalare titoli e colonne a suo nome in quanto ha la tendenza ad essere piuttosto diretto e non essere un fanatico amante della diplomazia.

Eccolo dunque puntare il dito nuovamente verso un altro artista di calibro mondiale come Ed Sheeran. Sempre a Volture ha detto di avere molta considerazione per Ariel Pink che in un'altra epoca sarebbe stato famoso almeno quanto Ed Sheeran. Quest'ultimo, a suo dire, ha ottenuto il grande successo grazie ad una 'cultural brainwashing' (lavaggio del cervello culturale)

Julian Casablancas + The Voidz

La certezza è che il musicista e cantante statunitense, in questi ultimi tempi abbia alzato un bel polverone mediatico.

C'è una tempistica che insospettisce in quanto il prossimo 30 Marzo è attesa la pubblicazione di 'Virtue', disco griffato Julian Casablancas + the Voidz e non c'è nulla di meglio, a livello marketing, di una massiccia presenza sui portali di settore in cui rimbalza il nome per una dichiarazione o per l'altra. Ovviamente non mancano le richieste sugli attesissimi Strokes e a Rolling Stone ha risposto di essere alla continua ricerca di progressi musicali.

Lo stesso Casablancas ricorda i Nirvana oppure i Doors ed i Black Sabbath come artisti che hanno condizionato l'industria della musica mantenendo la propria identità. Con gli Strokes, l'insoddisfazione e l'eccesso di autocritica hanno di fatto influenzato il percorso artistico.

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