La settimana scorsa è uscito 'Davide' il nuovo lavoro di inediti di gemitaiz, il progetto, a giudicare dai primi risultati e dai primi riscontri on line, sembra essere stato accolto eccellentemente dalla critica e dal pubblico.

Ad oggi il nuovo album del rapper romano è infatti al primo posto della classifica dei dischi più venduti d'Italia, davanti a Capo Plaza, Noyz Narcos e Sfera Ebbasta, che occupano, in questo ordine, le posizioni seguenti della graduatoria, suggellando il dominio attuale de rap nel panorama musicale italiano.

La storia della copertina

Nella copertina di 'Davide', Gemitaiz è immortalato mentre prende fuoco, letteralmente, perché contrariamente a quanto avevano supposto in molti, l'immagine non è il risultato di un qualche effetto di post produzione.

Le fiamme sono vere.

Ma come è stato possibile tutto ciò? Il rapper lo ha raccontato in una recente intervista concessa a Max Brigante per Radio 105, spiegando anche da dove ha preso l'idea, queste le sue parole:

'Un paio di anni fa ho visto uno scatto di un fotografo dove c'era un uomo che prendeva fuoco con i vestiti [...] Mi è piaciuto molto l'impatto che dava il fuoco, quindi ho chiamato il fotografo, e gli ho detto che nella copertina del disco avrei voluto avere un effetto simile.

Lui si è 'gasato', e dopo due ore mi ha chiamato dicendomi di aver sentito degli stuntman. Così abbiamo iniziato a pensare come fare, perché io volevo proprio prendere realmente fuoco. Quello che si vede nella copertina non è finto, è veramente fuoco. Abbiamo lavorato con questi due stuntman, molto bravi.

In realtà quando abbiamo girato indossavo a pelle una maglietta a maniche lunghe, che era stata precedentemente immersa in un gel ghiacciato, sopra alla maglietta avevo una tuta ignifuga ed i vestiti. Io non ho sentito nulla, doveva durare tipo dieci secondi, sarà durato almeno venticinque.

Sentivo la puzza di bruciato, sentivo il fuoco, ma non il caldo.

Quando ho avvertito un po' di caldo mi sono buttato a terra, e mi hanno 'spento', con l'estintore. Non ho provato alcun tipo di dolore'.

Perché 'Davide' ?

Sempre durante la stessa intervista, il rapper ha spiegato i motivi alla base della scelta di chiamare il suo nuovo album con il suo vero nome, queste le sue parole:

'L'unico titolo che avrei potuto dare al disco era questo, ti dirò di più: neanche l'ho scelto io.

Mi ci ha fatto arrivare un mio caro amico, al quale avevo fatto già sentire l'album. Gli ho chiesto un suggerimento, perché non riuscivo a trovare il titolo, e lui mi ha detto: 'Ripeti molto spesso il tuo nome, perché non lo chiami Davide ?' All'inizio ero un po' perplesso, poi però, riascoltando il disco e pensandoci bene, mi è sembrato sempre più giusto'.

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