La prima edizione del Festival del Cinema turco si terrà a Roma dal 22 al 24 novembre. Verranno proiettati otto lungometraggi, scelti fra i film premiati del cinema turco moderno.

Il festival si terrà alla Casa del cinema di Villa Borghese, grazie al centro Culturale Turco, ossia l’Istituto Yunus Emre, con l’appoggio della sezione Direzione del Cinema del ministero della Cultura e del turismo della Turchia.

Il giorno dell’inaugurazione verrà proiettato, alle 18:00, L’albero dei frutti selvatici” di Nuri Bilge Ceylan, selezionato per rappresentare la Turchia agli Oscar 2019 e candidato al festival di Cannes 2018 per vari riconoscimenti.

Il film narra la storia di un figlio e di suo padre. Sinan, aspirante scrittore, che tornato nel suo villaggio natale viene travolto dalle afflizioni del padre. Idris, maestro di scuola elementare, sommerso dai debiti a causa delle sue scommesse sulle corse dei cavalli. Questa pellicola racconta una storia complessa, che con abbondanti dialoghi e dettagli disegna due personaggi maschili, i quali passando per diversi strade, arrivano ad uno stesso punto.

Anche il secondo giorno del festival sarà inaugurato con un film dello stesso regista, vero e proprio ospite d’onore.

Ceylan infatti è un regista pluripremiato, a Cannes e non solo. Così il 23 novembre alle 14:00 verrà proiettato Regno d’inverno, che ha vinto la palma d’oro a Cannes nel 2014.

Alle 19:30 di sabato andrà in onda Sivas di Kaan Müjdeci, vincitore nel 2014 del premio speciale della giuria a Cannes, oltre a tre premi dei Golden Orange Award (per il montaggio e due riconoscimenti speciali della giuria). Il Golden Orange Award è il più prestigioso premio cinematografico della Turchia.

La programmazione dei film

Ecco la programmazione dettagliata del Festival del cinema turco a Roma :

  • venerdì 18:00 L’albero dei frutti selvatici
  • sabato 14:00 Il Regno d’inverno
  • sabato 17:30 Latte
  • sabato 19:30 Sivas
  • sabato 21:15 Il bordo della strada
  • domenica 16:00 Qualcosa di utile
  • domenica 18:00 Colore giallo
  • domenica 20:15 Storia lunga

La prima edizione di questo festival è un evento unico in Italia, che permetterà di conoscere meglio un patrimonio artistico poco affermato in occidente.

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Infatti il più noto regista turco è Ferzan Özpetek, ma è naturalizzato italiano (vive in Italia dal 1976), quindi, in qualche modo è meno rappresentativo di altri al fine di esplorare la società turca moderna.

Questo festival permetterà di approfondire, sotto la superficie dell’Arte cinematografica, usi e costumi d’oriente della moderna Turchia. Come afferma la direttrice dell’Istituto Yunus Emre, Sevim Aktas questa manifestazione sarà “una chiave per la presentazione del patrimonio culturale e letterario della Turchia e del nostro cinema”.

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