È accaduto a Valencia: un collezionista d’arte in possesso di una copia dell' mmacolata Concezione di Bartolomé Esteban Murillo ha affidato il suo prezioso dipinto alle mani di un restauratore professionista perché, per la modica cifra di 1.200 euro, praticasse una semplice pulitura. Al ritiro dell’opera, però, ha avuto una brutta sorpresa: la sua tela non aveva affatto dei colori più brillanti e vivaci, era stata totalmente trasfigurata, diventando una caricatura della Vergine. L'opera è una copia delle ultime tele di Murillo, uno degli artisti più importanti della pittura barocca in Spagna. La tela più famosa rappresentante il medesimo soggetto è conservata al Prado di Madrid ed è detta anche Immacolata Soult, dal nome del maresciallo che la requisì per portarla a Parigi durante le guerre napoleoniche.

Caratteristiche principali degli ultimi quadri di Murillo sono la giovinezza e freschezza della Vergine, che, chiaramente, nella copia restaurata sono andate perdute e sostituite da una vera e propria caricatura. Non è la prima volta che accade in Spagna.

Il San Giorgio di Estella

Due anni fa, una scultura lignea di San Giorgio del XVI secolo, conservata in una chiesa di Estella è stata completamente stravolta da una bottega specializzata in recupero di giocattoli, diventando più simile a un personaggio di un cartoon in stop-motion che alla statua di un santo. Soltanto di recente, grazie all’intervento del dipartimento dei Beni Culturali della Navarra e alla somma di 32 mila euro, è stato possibile ripristinarla nel modo corretto e riportarla allo splendore originario.

L'Ecce Homo di Borja

Ma l’episodio più famoso è sicuramente quello dell’affresco dell’Ecce Homo di Elías García Martínez. Ubicato all’interno del Santuario della Misericordia di Borja, è stato vittima di un restauro amatoriale praticato da una parrocchiana ottantenne. Il Cristo era talmente irriconoscibile dopo l’intervento che è stato ribattezzato “Ecce Mono” (e cioè “ecco la scimmia” in lingua spagnola).

È vero che questo ha creato un flusso di turisti mai visto a Borja e che, alla fine, la signora ottantenne che avrebbe meritato una punizione per il suo gesto, ha addirittura chiesto i diritti per la nuova versione del dipinto-attrazione; ma in Spagna questi episodi accadono piuttosto spesso e si rischia di rovinare splendide opere d’Arte.

Il motivo principale è che non esiste una regolamentazione vera e propria in materia di restauro.

La protesta dei restauratori

Quest’ultimo episodio sembra aver spinto i restauratori a protestare perché si effettuino dei controlli più severi. In Spagna, vengono praticati continuamente interventi di restauro non professionali che danneggiano le opere d’arte del luogo. Si tratta di un fenomeno molto diffuso di cui sono noti soltanto gli episodi riportati dai notiziari. Infatti, la regolamentazione dei beni culturali è molto severa in alcuni campi (come quello dell’esportazione), ma pecca in materia di restauro che può essere praticato, paradossalmente, da chiunque. Eppure, è chiaro che un lavoro così importante e delicato dovrebbe essere affidato solo a mani esperte.

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