Il 24 ottobre Thom Yorke, frontman dei Radiohead, è stato protagonista dell’ultimo Incontro Ravvicinato della 15ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Dopo aver calcato il tappeto rosso insieme alla moglie Dajana Roncione, ha incontrato il pubblico nella Sala Sinopoli all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Rispondendo alle domande del direttore artistico della Festa, Antonio Monda, e del regista Francesco Zippel, ha parlato del rapporto che ha con il cinema e le colonne sonore.

Thom Yorke: 'Rapito dal sound degli anni'70'

La sua preferita è quella di uno dei capolavori di Stanley Kubrick: “La colonna sonora che mi ha condizionato di più è quella di ‘Arancia Meccanica’.

Molto complesso da trovare, non so come mai. La trasformazione dei pezzi classici con il sintetizzatore compiuto negli anni ’70 mi ha scombussolato la testa quando ero piccolo. Anche la maniera in cui è usata nella pellicola: è così insolita! Inconsueta tanto quanto il film. Io sarei contento di poterla ascoltare, se riuscissi a recuperarne una copia, ma si rintraccia solo vinili danneggiati”.

Yorke ha esaltato la colonna sonora di ‘Incontri ravvicinati del terzo tipo’ composta da John Williams, gli ha fatto venire la passione per gli alieni. Qualche giorno fa, rivedendo ‘Taxi Driver’ con la figlia adolescente, si è risvegliato in lui l’amore per gli anni ’70. L’impatto è stato così forte da chiamare il chitarrista Jonny Greenwood e chiedergli di andare di nuovo in studio e provare a comporre della musica molto simile a questa.

Ricordando la sequenza del viaggio verso Giove di ‘2001 Odissea nello spazio’ , Thom Yorke ha dichiarato che vederla è stato come guardare Dio, l’unione perfetta di suono e immagine. Ovviamente, ha parlato anche della sua esperienza lavorativa fatta con Luca Guadagnino, cioè comporre la colonna sonora di ‘Suspiria’.

Lo stesso Greenwood gli aveva consigliato di ‘scavare la musica dentro di sé prima, perché quando guarderà la pellicola, si paralizzerà’.

Per Thom Yorke è stato elettrizzante collaborare con registi importanti

Il musicista ha dichiarato: “Quando ho cominciato a lavorarci su mi è stato chiesto di esternare le mie emozioni, lo studio delle sonorità giuste, senza guardare la pellicola perché mi avrebbe condizionato.

Finito il lavoro, guardare ciò che hai composto inserirsi alla perfezione a un lavoro più esteso è davvero eccezionale”. Il frontman dei Radiohead ha anche parlato della collaborazione che ha avuto con il regista Paul Thomas Anderson per il cortometraggio musicale dal titolo ‘Anima’. Alla domanda sue vorrebbe fare il regista in un futuro, Yorke ha risposto: “forse sì se avessi una vita parallela, ma rispondo di no, sono troppo impegnato con il mio percorso musicale, soprattutto quello futuro, quindi gustatevi i registi che lo sanno fare in modo meraviglioso come il mio amico Anderson”.

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