Il Festival di Sanremo, giunto alla sua 76ª edizione, segna un momento storico: per la prima volta, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, la co-conduttrice Laura Pausini e i Big in gara sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'incontro, avvenuto il 13 febbraio 2026, rappresenta un riconoscimento istituzionale senza precedenti per la kermesse musicale.
L'arrivo dei partecipanti al Quirinale ha visto una sfilata di personalità. Tra i primi a giungere, Leo Gassmann, seguito da Carlo Conti. Successivamente, sono arrivati gli altri artisti, tra cui Laura Pausini, che ha optato per un elegante look total white.
Ogni artista ha mostrato entusiasmo per l'occasione: Dargen D’Amico con i suoi distintivi occhiali fucsia, le Bambole di Pezza in shorts e anfibi, e Ditonellapiaga con un completo minigonna blu, un capo ereditato dalla nonna.
Un incontro «di gioia immensa, grande onore e grande emozione»
La notizia di questo storico appuntamento era stata anticipata da Carlo Conti il 4 febbraio tramite i social media. Conti aveva espresso la sua emozione: “Dopo 76 edizioni per la prima volta i protagonisti del festival di Sanremo saranno ricevuti dal presidente della Repubblica. Venerdì 13 febbraio, io, Laura Pausini e i Big in gara saremo ricevuti da Mattarella al Quirinale. È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione”.
L'evento è stato ulteriormente sottolineato da Conti in un collegamento radiofonico su RTL 102,5, definendolo “un momento molto importante per il festival, per me, per tutti noi e per la discografia italiana, che sta andando sempre più forte”.
Sanremo 2026: il contesto istituzionale e culturale
La visita al Quirinale, avvenuta il 13 febbraio, precede simbolicamente l'edizione del Festival che si terrà al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026. Diretta da Carlo Conti, alla sua quinta edizione, e affiancato da Laura Pausini, il Festival vedrà la partecipazione di 30 artisti nella sezione Campioni e quattro nella sezione Nuove proposte. L'invito al Quirinale assume un forte valore istituzionale, confermando il Festival come un'espressione significativa della cultura musicale italiana.
Sebbene Sergio Mattarella avesse già presenziato al Festival nel 2023, sedendo in platea durante l'omaggio ai 75 anni della Costituzione con il monologo di Roberto Benigni, questa è la prima volta che accoglie la delegazione sanremese al Quirinale durante lo svolgimento della kermesse stessa.