Il maestro greco Constantinos Carydis debutta alla guida dell’Orchestra del Teatro La Fenice in tre serate sinfoniche, previste per venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2025‑2026. Il programma musicale si aprirà con La Chasse fantastique di Ernest Guiraud, per proseguire con O Lightless Light! – Ode to Oedipus di Periklis Koukos, compositore greco a cui è dedicata una parte del concerto, e concludersi con la Symphonie fantastique op. 14 di Hector Berlioz.

La prima serata, quella di venerdì 6 marzo, sarà trasmessa in differita su Rai Radio3.

In aggiunta, in occasione del concerto inaugurale, si terrà un incontro gratuito con il musicologo Roberto Mori nelle Sale Apollinee del teatro. La serata di sabato, pur essendo fuori abbonamento, riserverà tariffe speciali per gli spettatori under 35, in linea con le promozioni dedicate ai giovani dalla Fenice.

La Filarmonica della Fenice: identità e ruolo sinfonico

L’Orchestra Filarmonica della Fenice, fondata nel 2007 per iniziativa dei professori d’orchestra stabili, ha esordito nel maggio 2010 sotto la direzione di Riccardo Chailly. L’Associazione opera in modo autonomo, sotto l’egida della Fondazione Teatro La Fenice, con l’obiettivo primario di promuovere la musica sinfonica a livello regionale, nazionale e internazionale.

L’organico si compone di circa novanta professori a tempo indeterminato, con la possibilità di estensioni in base alle esigenze del repertorio. La stagione concertistica vede la partecipazione di direttori ospiti di fama internazionale e dedica particolare attenzione al pubblico scolastico e alla formazione dei giovani musicisti, attraverso prove aperte e momenti di approfondimento musicologico che ne rafforzano le radici culturali e sociali.

Profilo artistico di Constantinos Carydis

Constantinos Carydis, nato ad Atene nel 1974, è un affermato direttore d’orchestra greco, la cui attività spazia con successo dal repertorio sinfonico a quello operistico. Tra i suoi riconoscimenti più significativi figura il Carlos Kleiber Prize, conferitogli nel 2011 dalla Bavarian State Opera.

Ha diretto produzioni in teatri di prestigio internazionale, tra cui la Staatsoper di Stoccarda e l’Opera di Amsterdam, oltre a recital sinfonici con orchestre di primissimo piano come i Berliner Philharmoniker nel 2019. Il suo debutto veneziano sottolinea l’attenzione della Fenice verso bacchette di levatura internazionale, capaci di coniugare una solida esperienza operistica con una raffinata sensibilità sinfonica.

Nel contesto veneziano, il debutto di Carydis si inserisce nella strategia della Fenice di alternare eventi operistici e sinfonici, consolidando il ruolo della Filarmonica come realtà orchestrale autonoma e vivace, nonché come luogo d’incontro tra tradizione e innovazione. L’evento promette di essere non solo un concerto di alto livello, ma anche un’occasione preziosa di approfondimento e apertura verso le nuove generazioni di pubblico.