Sulla scia del successo di Barbie e Lego al cinema, i Labubu, le celebri bambole-ciondolo da collezione, si apprestano a conquistare il grande schermo. Pop Mart, la società cinese produttrice dei giocattoli, e Sony Pictures hanno annunciato un lungometraggio che unirà riprese dal vivo e animazione computerizzata. Il progetto è nelle prime fasi di sviluppo, consolidando la tendenza a trasformare giocattoli iconici in produzioni cinematografiche internazionali.

La regia è stata affidata a Paul King, noto per 'Wonka', i film di 'Paddington' e la serie BBC 'The Mighty Boosh'.

Sebbene una data di uscita non sia fissata, Sony e Pop Mart intendono capitalizzare l'enorme popolarità dei Labubu. Questo fenomeno globale ha spinto Pop Mart a un valore di quasi 40 miliardi di dollari, superando colossi come Mattel.

Labubu: origine, design e successo

I Labubu, ideati oltre un decennio fa dall'artista di Hong Kong Kasing Lung (produttore esecutivo del film), si ispirano alla mitologia nordica. Questi elfi dei boschi, con il loro sorriso pronunciato e orecchie appuntite, sono venduti in “blind box”, un metodo che aggiunge un elemento di sorpresa all'acquisto. La loro popolarità è stata amplificata dalla visibilità tra celebrità come Rihanna, Lisa e Dua Lipa, spesso fotografate con i ciondoli Labubu abbinati ad accessori di lusso.

Il successo dei Labubu ha permesso a Pop Mart di espandersi oltre i giocattoli, inaugurando un parco a tema a Pechino e ora entrando nel cinema. L'azienda cinese rafforza così il legame tra industria cinematografica e merchandising, una connessione strategica già consolidata da franchise come Star Wars.

Dal giocattolo al cinema: la strategia vincente

Il film sui Labubu si inserisce in una strategia produttiva consolidata, che vede personaggi e mondi nati nel settore dei giocattoli migrare al cinema. Questa tendenza, esemplificata da Barbie, Lego, Transformers e Polly Pocket, ha invertito il modello tradizionale. "Ora si parte dal merchandising e poi si costruisce a posteriori una sorta di universo cinematografico o una serie televisiva attorno ai giocattoli", ha spiegato il docente Luke McDonagh.

Questa formula si è rivelata estremamente redditizia: The Lego Movie ha incassato quasi 500 milioni di dollari nel 2014, generando sequel e spin-off. Il franchise dei Transformers ha raggiunto i 5 miliardi di dollari, mentre il film di Barbie, diretto da Greta Gerwig, ha superato 1,5 miliardi di dollari al botteghino. Pop Mart e Sony mirano a replicare tale successo con i Labubu, inaugurando una nuova saga cinematografica basata su uno dei più recenti fenomeni culturali.

I Labubu, ideati nel 2015 da Kasing Lung, furono inizialmente prodotti da How2Work e poi commercializzati globalmente da Pop Mart dal 2019. La loro ascesa a fenomeno di massa è stata alimentata dalla viralità sui social, specialmente tra le generazioni Z e Alpha. Sony e Pop Mart puntano ora a convertire questa popolarità in un trionfo cinematografico, sfruttando l'attrattiva trasversale dei personaggi.