Il Castello di Duino, maestosamente affacciato sul Golfo di Trieste, si prepara a inaugurare, a partire dal 17 aprile, un’iniziativa culturale senza precedenti nel panorama italiano. Il progetto, intitolato ‘Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego’, prevede l’allestimento permanente di sette straordinarie opere. Queste installazioni, realizzate con oltre 300.000 mattoncini Lego, guideranno i visitatori attraverso un affascinante percorso che ripercorre la lunga storia del maniero e della nobile famiglia della Torre e Tasso, proprietaria della dimora da più di quattro secoli.

L’importante evento è promosso dal principe Dimitri della Torre e Tasso e nasce dalla proficua collaborazione con lo studio francese Epicure Studio. Quest'ultimo è il creatore del concept internazionale HISTOIRE EN BRIQUES®, che impiega i celebri mattoncini come innovativo linguaggio artistico contemporaneo, finalizzato a valorizzare il patrimonio storico in chiave moderna. Questa iniziativa, unica nel suo genere per un castello nella regione Friuli Venezia Giulia, offre un racconto multilingue, disponibile in italiano, sloveno, tedesco e inglese, per un’esperienza inclusiva e internazionale.

Un viaggio immersivo tra arte, storia e mattoncini Lego

Tra le sette suggestive installazioni permanenti, spicca per magnificenza la riproduzione in scala del Castello di Duino stesso, assemblata con ben 132.260 mattoncini.

Questa fedele ricostruzione offre una prospettiva dettagliata del maniero e del suo inconfondibile profilo che si staglia sulle falesie dell’Adriatico. I visitatori potranno inoltre ammirare altri diorami che illustrano momenti cruciali e personaggi emblematici della storia della famiglia della Torre e Tasso.

Tra questi, una scena dedicata a Rainer Maria Rilke, ritratto nell'atto di leggere le sue celebri ‘Elegie Duinesi’, e le figure della principessa Marie von Thurn und Taxis e del principe Raimondo della Torre e Tasso, nonno dell'attuale principe Dimitri. Le scenografie in Lego includono anche la vivida rappresentazione del Molo Audace, storico simbolo di Trieste, immortalato mentre viene sferzato dalla Bora, e un’illustrazione plastica del Patto di Duino, l'accordo che nel 1954 sancì il passaggio di Trieste all’Italia.

Un’ulteriore installazione raffigura la suggestiva Scala Palladio elicoidale, uno degli elementi architettonici più affascinanti e distintivi del castello.

Il Castello di Duino: tra tradizione e valorizzazione contemporanea

Il Castello di Duino, la cui proprietà è attestata dal 1669 alla famiglia dei principi della Torre e Tasso grazie alla sottoscrizione del passaggio di proprietà avvenuta nel suggestivo Salotto dell’Imperatore, rappresenta uno degli esempi più pregevoli di architettura castellana nell’area friulana. Con la sua posizione a strapiombo sul mare e circondato da un vasto parco, il maniero è oggi una meta ambita, aperta al pubblico e visitata da turisti italiani e internazionali.

L’iniziativa con Epicure Studio si inserisce pienamente in una strategia di valorizzazione che mira a connettere la memoria storica con la creatività contemporanea.

Offre così nuove e stimolanti chiavi di lettura e di scoperta, rivolgendosi in particolare a un pubblico giovane e internazionale. Epicure Studio, rinomato nel settore delle installazioni artistiche con mattoncini Lego, è autore di altre esposizioni di successo in Europa, promuovendo efficacemente il dialogo tra passato e innovazione attraverso un linguaggio universale. Il Castello di Duino, grazie a questo progetto, arricchisce ulteriormente la sua proposta culturale, rendendo la storia della famiglia della Torre e Tasso e della loro dimora narrabile in modo accessibile, coinvolgente e multimediale.