Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, Firenze ospita “Rothko a Firenze”, una mostra di rilievo internazionale allestita a Palazzo Strozzi. L’esposizione promette un “dialogo tra Rinascimento e modernità”, esplorando l’opera di Mark Rothko attraverso un percorso che si estende idealmente all’intera città. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, la retrospettiva presenta oltre settanta opere, molte delle quali di grande formato e mai esposte prima in Italia, coprendo l’intera carriera dell’artista dagli anni Trenta fino al 1970.
L’allestimento è stato concepito appositamente per gli spazi rinascimentali di Palazzo Strozzi, creando un ponte visivo tra la pittura di Rothko e l’architettura storica.
La mostra si articola in sezioni satelliti che amplificano l’esperienza museale: al Museo di San Marco, alcune opere di Rothko sono messe in dialogo con gli affreschi del Beato Angelico, mentre nel vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, capolavoro di Michelangelo, trova spazio un’ulteriore sezione espositiva. L’evento è promosso dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana, istituzioni del Ministero della Cultura, con il sostegno di enti pubblici come Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Camera di Commercio di Firenze, oltre a realtà private quali Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Fondazione Hillary Merkus Recordati e il Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.
Un confronto tra misura classica e libertà espressiva
L’esposizione offre una riflessione visiva sulla tensione tra la “misura classica e libertà espressiva”, dove il colore assume un ruolo centrale nel creare una “nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela”. L’orario di apertura è quotidiano dalle 10:00 alle 20:00, con un’estensione serale fino alle 23:00 il giovedì. Il progetto, definito “unico e appositamente concepito per Palazzo Strozzi”, conferma la partecipazione delle istituzioni cittadine e museali, integrando l’allestimento con il contesto architettonico rinascimentale.
Palazzo Strozzi e il dialogo tra antico e contemporaneo
Palazzo Strozzi, sede espositiva di primaria importanza nel cuore di Firenze, persegue da anni un programma volto a mettere in relazione il patrimonio rinascimentale con l’arte contemporanea.
Dopo il successo della mostra dedicata al Beato Angelico, che ha attratto un vasto pubblico, la retrospettiva su Rothko segna un ulteriore passo nel confronto tra passato e presente artistico. Le sezioni satellite contribuiscono a un’esperienza immersiva e multidisciplinare, valorizzando il dialogo tra le opere di Rothko e i luoghi storici fiorentini che hanno influenzato la sua sensibilità. La Fondazione Palazzo Strozzi dimostra così la sua capacità di integrare l’arte moderna nel tessuto urbano e museale della città, rafforzando il legame tra forma, spiritualità e colore che caratterizza Firenze fin dal Rinascimento.