La finale del Festival di Sanremo ha offerto una passerella di look che hanno saputo coniugare eleganza e audacia, non mancando qualche scelta stilistica meno felice. Tra le protagoniste indiscusse della serata, Arisa si è distinta per la sua raffinata eleganza, mentre Chiello ha catturato l'attenzione con un'estetica goth ricercata. L'accessorio che ha dominato la scena, elevando molti degli outfit, è stato senza dubbio il guanto, proposto in diverse varianti.
Arisa, un’eleganza couture
Arisa ha incantato il pubblico con un abito composto da una semplice canotta bianca abbinata a una lunga gonna nera in raso.
Un maxi fiocco posteriore, trasformatosi in uno strascico di grande effetto, ha aggiunto un tocco couture, ulteriormente valorizzato da un prezioso collier. La sua interpretazione, caratterizzata da una naturalezza disarmante, ha sottolineato una maturità stilistica ormai consolidata, dimostrata in ogni sua apparizione durante questa edizione del Festival.
Chiello e gli altri protagonisti di stile
Chiello si è imposto con un look goth di grande impatto: trucco scuro, uno smoking doppiopetto con ampi revers in raso e una spilla a forma di rosa nera sul petto, un dettaglio capace di definire l'intero outfit. Malika Ayane ha brillato in un abito laminato silver dalla gonna a corolla, abbinato a lunghissimi guanti bianchi e un'acconciatura raccolta che ne esaltava il viso.
Ditonellapiaga ha sorpreso con un abito sensuale, caratterizzato da un corsetto nero, una gonna con fiocco e strascico, e piccoli fiocchetti rosa tra i capelli per un tocco pop.
Levante ha confermato il suo gusto impeccabile con un abito nero d'archivio firmato Giorgio Armani, guanti in tulle e un piccolo dettaglio a forma di cuore intagliato sul fondoschiena, un particolare potente che ha aggiunto carattere all'ensemble. Tra gli altri look degni di nota, spiccano LDA & Aka 7even in coordinato total leather nero, risultando particolarmente cool. Michele Bravi ha sfoggiato una silhouette sofisticata con giacca doppiopetto in broccato e pantaloni ampi. Tredici Pietro ha proposto un outfit custom firmato Vespa, caratterizzato da camicia a righe, due cravatte sovrapposte e pantaloni di pelle a zampa, un insieme estremamente stiloso.
Mara Sattei ha interpretato uno stile punk con crinolina tartan e pizzo, un omaggio al brit-style.
Tra le scelte stilistiche meno convincenti, si segnalano quelle di Giorgia Cardinaletti, il cui abito dritto con lavorazioni simili a un centrino e capelli sciolti sono apparsi datati. J‑AX, con un mood pistolero-country in total black e cappello, è risultato prevedibile. Nayt ha deluso con guantini senza dita e una giacchetta con zip, un look percepito come più adatto a un contesto informale che alla finale di un Festival.
Bilancio stilistico della finale
La finale di Sanremo ha sancito il trionfo di Arisa come icona di stile, capace di unire eleganza e forte personalità. Chiello, Levante, Malika Ayane, Ditonellapiaga, Michele Bravi, Tredici Pietro e Mara Sattei si sono distinti per scelte stilistiche audaci e coerenti. Altri partecipanti, tuttavia, hanno proposto outfit meno incisivi, penalizzati da dettagli non in linea con l'occasione o da proposte eccessivamente convenzionali.