La serata del 18 maggio 2026 ha segnato un capitolo storico nel mercato internazionale dell'arte. Da Christie’s a New York, la scultura in bronzo "Danaide" di Constantin Brancusi (1913) è stata aggiudicata per 107.585.000 dollari, commissioni incluse. Questo risultato l'ha inserita nel club delle opere da oltre cento milioni di dollari, nuovo record d'asta per l'artista. L'opera, ispirata a Margit Pogany, era stata promossa con un videoclip di Nicole Kidman, omaggio a un video di Man Ray (anni Trenta).

La "Danaide", parte di una serie di "teste essenziali", proveniva dalla collezione della vedova di S.I.

Newhouse. Stimata a cento milioni, l'acquirente unico si era già impegnato all'acquisto. In 40 minuti, 16 opere Newhouse hanno totalizzato oltre 630 milioni di dollari.

Record multipli: Pollock, Rothko e Neel

Ai risultati eccezionali di Christie’s ha contribuito "Number 7A" di Jackson Pollock. Il "drip painting" del 1948, realizzato a East Hampton, segna un momento cruciale nell’astrattismo americano, con Pollock che "si libera dalle convenzioni della pittura da cavalletto". Acquistato da S.I. Newhouse nel 2000, è stato battuto per oltre 181 milioni di dollari, triplicando il precedente record di Pollock e quarta opera più costosa mai venduta all'incanto.

La serata ha stabilito nuovi primati. Mark Rothko, con "No.

15 (Two Greens and Red Stripe)" del 1964, ha raggiunto 98,4 milioni di dollari (commissioni incluse), superando il massimo precedente. Per Alice Neel, "Mother and Child (Nancy and Olivia)" è stata venduta per 5,7 milioni di dollari dopo una vivace gara. Il "Portrait of Madame K" di Joan Miró ha raggiunto 53,5 milioni di dollari.

Il contesto del mercato e le collezioni iconiche

L'intera sessione di Christie’s si è conclusa in circa tre ore, totalizzando scambi per quasi 1,1 miliardi di dollari, uno dei migliori risultati nei 259 anni di Christie's. Oltre ai lotti Newhouse, tre opere dall’eredità di Agnes Gund, ex presidente del MoMA e filantropa, sono state battute. Anche queste aggiudicazioni hanno superato record, confermando il forte interesse del mercato per capolavori e collezioni storiche.

Questi risultati si inseriscono in una stagione di aste eccezionali. Pochi mesi prima, Sotheby’s aveva registrato primati con la vendita di un dipinto di Gustav Klimt (236,4 milioni) e di Frida Kahlo (54,7 milioni). Il record assoluto resta il "Salvator Mundi", attribuito a Leonardo da Vinci, venduto per 450 milioni nel 2017. Christie’s ha così ribadito il suo ruolo centrale nel mercato internazionale dell'arte, valorizzando artisti e collezioni iconiche e ridefinendo le cifre record globali.