Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha concluso la sua XXXVIII edizione con un nuovo record di presenze. Dal 14 al 18 maggio 2026, l'evento, ospitato tra Lingotto Fiere e Oval, ha accolto 254.000 visitatori. Questo dato supera i 231.000 del 2025, segnando il punto più alto mai raggiunto dalla manifestazione. L'amministratore delegato Piero Crocenzi ha annunciato i risultati in conferenza stampa.
Il successo è stato trainato anche dal coinvolgimento delle nuove generazioni: il 63% dei partecipanti aveva meno di 40 anni, e il 24% meno di venticinque.
Le presenze dal mondo della scuola hanno toccato un record di 34.500 tra studenti e docenti. Il programma del Salone Off ha registrato 1.100 appuntamenti, coinvolgendo 50.000 persone. La rassegna ha animato 36 sale incontri e 8 sale laboratorio, con il 40% degli eventi che ha registrato il tutto esaurito. Circa 132.000 lettrici e lettori hanno incontrato autrici e autori italiani e internazionali.
Edizione 2027: date, Lazio e letteratura catalana ospiti
La prossima edizione del Salone del Libro di Torino si svolgerà dal 13 al 17 maggio 2027, primo anno del secondo triennio sotto la direzione di Annalena Benini. La Regione ospite sarà il Lazio, mentre la letteratura catalana è stata designata ospite d'onore, sottolineando la sua dimensione internazionale.
Annalena Benini ha commentato il clima sereno dell'evento, ricordando il messaggio inaugurale di papa Francesco che ha contribuito a rendere il Salone "un luogo sereno, felice, fatto da un'eccezionale offerta di incontri, libri, idee, case editrici, musica, cinema, arte e risate". Ha aggiunto che "il mondo salvato dai ragazzini non è solo una questione anagrafica, ma che possiamo essere ragazzini anche noi finché conserviamo la giovinezza della curiosità".
Il Salone si conferma un appuntamento cruciale per la cultura italiana, capace di attrarre un pubblico vasto e diversificato. Il 62% dei visitatori proveniva da fuori Torino, e il 51% da fuori Piemonte. Le regioni più rappresentate sono Piemonte (49%), Lombardia (16%), Emilia Romagna (5%), Toscana e Liguria (4%).
Tra le province, oltre a Torino, si distinguono Milano, Cuneo, Roma e Genova.
Fruizione e successo digitale del Salone
Negli ultimi anni, il Salone del Libro di Torino ha evoluto le modalità di partecipazione. Dal 2024, gli abbonamenti sono cresciuti del 66%, indicando una fruizione più prolungata. Anche il fronte digitale ha registrato numeri notevoli: nel mese precedente l'evento (dal 1° aprile al 15 maggio 2026), il sito ufficiale ha registrato oltre 293.000 utenti e circa 9 milioni di pagine visualizzate, con un tasso di coinvolgimento superiore al 95%. Le sezioni più consultate sono state programma, biglietteria, romance ed espositori.
Il Romance Pop Up, osservatorio sul fenomeno editoriale contemporaneo, ha attratto 6.500 lettrici e lettori, con oltre 30.000 copie di libri firmati in due giorni.
Questi dati evidenziano la vitalità e la capacità di innovazione del Salone, che si conferma laboratorio di idee e dibattiti sulle tendenze letterarie e sociali, coinvolgendo l'intera filiera editoriale e un pubblico eterogeneo.