È stato ufficialmente annunciato a Roma, il 25 giugno 2026, il Centro studi Sergio Leone, una nuova istituzione dedicata alla valorizzazione, promozione e approfondimento dell’opera del grande regista romano. L'annuncio è avvenuto durante il convegno “Sergio Leone come narratore. Narrazione, tempo e mito”, ospitato nella prestigiosa Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, presso il Senato della Repubblica.

Fabrizio De Priamo, direttore artistico e organizzativo del Premio Sergio Leone, ha illustrato le finalità del Centro, evidenziando come l'organismo si dedicherà alla ricerca, allo studio e alla diffusione della vasta produzione leoniana.

Le pubblicazioni del Centro studi saranno realizzate in collaborazione con Opposto Edizioni, a conferma dell'impegno nella produzione e divulgazione di materiali sull'eredità del regista.

Il convegno inaugurale, promosso dal Premio Sergio Leone con il patrocinio della Sapienza Università di Roma e di Confassociazioni, ha riunito numerose personalità del mondo del cinema e della critica. Erano presenti il regista Luca Verdone, lo sceneggiatore Franco Ferrini — co-autore della sceneggiatura di “C’era una volta in America” — e il montatore Eugenio Alabiso, storico collaboratore di Leone. Un momento di particolare commozione è stato il ricordo di Corrado Solari, figura storica del Premio Sergio Leone, scomparso di recente; sua figlia Marianna ha letto il contributo che il padre aveva preparato per l'evento.

A trentasette anni dalla scomparsa del regista, il nuovo Centro studi rappresenta uno strumento stabile e fondamentale per valorizzare e tramandare il suo inestimabile patrimonio artistico.

Obiettivi e Attività del Centro Studi

L’istituzione del Centro si inserisce in un percorso decennale di attenzione verso l’eredità culturale lasciata da Sergio Leone, riconosciuto tra i più grandi autori del cinema italiano e internazionale. Il Centro nasce grazie all'impulso di organizzazioni e figure che da anni animano il Premio Sergio Leone, una manifestazione già affermata per rendere omaggio alle eccellenze cinematografiche. Le attività previste sono molteplici: dalla promozione di studi accademici e la pubblicazione di ricerche e volumi tematici, all'organizzazione di eventi, incontri e convegni.

Questi appuntamenti mirano a favorire un confronto costruttivo tra studiosi, critici, artisti e appassionati dell'opera leoniana.

La collaborazione con Opposto Edizioni assicurerà la produzione di pubblicazioni di alta qualità, mentre la partecipazione di relatori illustri e storici collaboratori del regista evidenzia la vocazione internazionale del Centro. Esso si propone come punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori del settore cinematografico, ma anche per studenti, ricercatori e cultori dell'opera di Leone a livello globale.

L'Eredità di Sergio Leone nel Cinema Mondiale

Sergio Leone ha lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico mondiale, rivoluzionando il genere western con il suo distintivo “spaghetti western”.

Film iconici come “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto, il cattivo” e “C’era una volta in America” sono stati riconosciuti come capolavori assoluti da pubblico e critica. L'opera di Leone è stata e continua a essere oggetto di studio approfondito in università e istituzioni culturali, delineando un linguaggio cinematografico che ancora oggi viene analizzato e reinterpretato per la sua originalità e profondità.

Roma, città natale del regista, rappresenta il centro simbolico e operativo di questo nuovo Centro studi. La sua collocazione in un tessuto culturale già ricco di istituzioni legate alla storia del cinema, insieme al coinvolgimento di realtà accademiche come la Sapienza Università di Roma, sottolinea la dimensione scientifica e internazionale che si intende conferire al progetto.

Con la nascita del Centro studi Sergio Leone, la valorizzazione della sua opera riceve un nuovo e significativo impulso istituzionale, ponendosi come riferimento essenziale per le generazioni future interessate a una delle figure più rilevanti del Novecento cinematografico italiano.