Per la pre-collezione Spring 2027 di Ferragamo, il direttore creativo Maximilian Davis ha intrapreso una profonda rilettura delle origini del marchio, ispirandosi agli anni Venti con uno sguardo decisamente contemporaneo. La collezione riscopre l’eleganza espressiva delle star dell’epoca e il loro stile libero e disinvolto nel vestire, fondendoli con le sperimentazioni artistiche e creative che gravitavano attorno a quel periodo. Davis ha affermato: “Ciò che mi affascinava era la linearità che percepivo nel lavoro che stavo osservando, così come la combinazione di texture e colori”.

Un omaggio esplicito ai codici storici della maison, che si arricchisce di una narrazione visiva che integra il linguaggio del surrealismo e del cubismo.

L’intera collezione si configura come un caleidoscopio di riferimenti e innovazione stilistica. I patchwork cromatici e di texture si manifestano in diverse forme: dal lamé dorato applicato a un abito in chiffon a vita bassa, alla georgette lavata arricchita da inserti in crêpe trasparente e decorata con linee di ricamo a punto visibile. Le stampe, che richiamano l’heritage del foulard Ferragamo, vengono reinterpretate con plissé a pieghe a coltello, mentre le sete drappeggiate mantengono una fluidità formale attraversata da elementi grafici distintivi.

Lo sportswear degli anni Venti è enfatizzato da dettagli come i bordi a contrasto applicati a capi sartoriali o le finiture in pelle delle giacche a vento in nylon. Le silhouette del guardaroba maschile, pur mantenendo un classicismo intrinseco, sono adottate anche per la donna, conferendo un’eleganza spontanea e rilassata.

Accessori e calzature: nuovi classici e ritorni iconici

Nella proposta accessori, spicca l’introduzione di una borsa a secchiello dalle linee essenziali, affiancata dalla Ferragamo Cara, presentata in una nuova silhouette più morbida e ampia. Il patchwork prosegue con l’iconica borsa Hug, declinata in bande di pelle e camoscio, mentre la Soft bag si distingue per la pelle d’anguilla lucida nelle varianti oliva e tabacco.

Per l’uomo, è stata introdotta una tote-bag destrutturata e reversibile in pelle con clip Gancini, dotata di una fodera in camoscio a contrasto; la collezione comprende inoltre una tracolla in pelle color Barolo e la borsa Hug in camoscio marrone con stampa effetto coccodrillo. Per le calzature, vengono riproposte alcune silhouette della collezione FW26, affiancate da un nuovo sandalo con zeppa decorato con una fibbia Gancini. Il simbolo Gancini compare anche sulla tomaia di un nuovo stiletto in pelle dal carattere sensuale e, in altre interpretazioni, si trasforma in una catena a T oppure avvolge il piede. Nella proposta maschile, mocassini classici e le stringate Oxford sono presentati in versioni essenziali e lucide o con distintivi dettagli Gancini.

La maison Ferragamo: storia tra innovazione e radici nel Novecento

L’omaggio agli anni Venti e alle origini di Ferragamo esprime un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità che la maison ha sempre coltivato. Fondata a Firenze nel 1927 da Salvatore Ferragamo, la casa di moda ha circoscritto il proprio DNA attorno all’unione tra artigianalità italiana e ricerca stilistica, valori che hanno contraddistinto le sue creazioni fin dai primi decenni del Novecento. L’apertura internazionale maturò presto grazie al legame con Hollywood, alimentando la reputazione del marchio tra le star e contribuendo a rendere iconici alcuni suoi prodotti, tra cui sandali, scarpe e borse dal design pionieristico.

Nel corso del tempo, Ferragamo si è affermata come interprete della moda italiana nei principali contesti globali, mantenendo una costante attenzione alle trasformazioni e alle sperimentazioni che hanno segnato la storia delle arti visive. La scelta di Davis di ispirarsi al surrealismo e al cubismo per la collezione Spring 2027 prosegue dunque su una traiettoria coerente, integrando i linguaggi dell’arte novecentesca ai codici di lavorazione e ai materiali pregiati tipici della maison.