Napoli si prepara a rendere omaggio a Bud Spencer, Carlo Pedersoli, nel decimo anniversario della sua scomparsa. Il progetto per un murale dedicato sarà presentato domani, 16 giugno 2026, alle ore 11:45, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino. L'opera, firmata dall'artista Corrado Teso, sorgerà nel Centro Direzionale di Napoli con l'obiettivo di celebrare la figura e l'eredità artistica e umana dell'attore, amatissimo.
Alla presentazione parteciperanno autorità cittadine, tra cui gli assessori Teresa Armato ed Edoardo Cosenza, il coordinatore Sergio Locoratolo, il delegato Ferdinando Tozzi e il consigliere Gennaro Demetrio Paipais, promotore.
Saranno presenti anche il direttore di Rai Documentari Luigi De Plavignano e l'artista Corrado Teso. Ai familiari di Bud Spencer sarà consegnata una medaglia dal Comune di Napoli per gratitudine.
Murales: arte, memoria e rigenerazione urbana a Napoli
La realizzazione di questo murale si inserisce in un contesto di valorizzazione della memoria collettiva e delle icone popolari di Napoli attraverso l'arte pubblica. La città ha consolidato il legame tra arte e protagonisti della sua storia, come dimostra il celebre murale dedicato a Diego Armando Maradona ai Quartieri Spagnoli, divenuto un'attrazione per turisti e appassionati. Anche il Largo Maradona è stato trasformato in un'area pubblica attrezzata, grazie al supporto della Camera di Commercio, con un progetto approvato a gennaio 2026 che ha convertito un'area dismessa in un "santuario laico".
Il sindaco Gaetano Manfredi e la vicesindaca Laura Lieto hanno sottolineato l'importanza di questi interventi per la vivibilità e la collaborazione pubblico-privato.
Il nuovo murale per Bud Spencer, posizionato nel Centro Direzionale, mira a rivitalizzare lo spazio urbano e a rafforzare il senso di appartenenza, seguendo questa scia. La scelta di omaggiare Carlo Pedersoli con una grande opera d'arte urbana riflette la volontà di Napoli di preservare e promuovere simboli legati alla sua storia recente. Il coinvolgimento di istituzioni, rappresentanti culturali e familiari evidenzia la rilevanza dell'iniziativa, che si colloca in un periodo di forte attenzione pubblica per la memoria artistica e sociale.