Eros Ramazzotti ieri, 13 giugno, è tornato a Napoli ad illuminare con la sua musica i fan arrivati al Maradona. Uno stadio gremito e poco più di due ore di live scandito da tanti suoi successi, come Terra Promessa, Una Storia importante, da cui prende il nome l’attuale world tour – Più bella cosa, mentre molta meno presa sul pubblico l’ha fatta Il mio giorno preferito, brano tratto dall’ultimo album. Un viaggio intorno al mondo da più di 800 mila biglietti venduti e che punta a tagliare il traguardo del milione. Nell’allora stadio San Paolo Eros c’era stato anche nel 2015 per omaggiare il grande Pino Daniele, che aveva lasciato la città partenopea orfana del suo talento solo pochi mesi prima.

Con il compianto artista napoletano il cantautore romano si era esibito sul palco del tempio del calcio partenopeo pure nel 1994, insieme anche a Jovanotti. Un buon live, quello di ieri, ma sinceramente non eccezionale, se confrontato con gli ospiti che si sono avvicendati nella tappa di San Siro: Giorgia, Max Pezzali ed Elisa.

Nel live a Napoli tanti successi di Eros Ramazzotti: da Terra Promessa a Più bella cosa

Ramazzotti parte subito con una carrellata di successi. Si inizia forte con Taxi Story e Quanto amore sei. Poi il doveroso omaggio al grande Pino Daniele con un po’ di A me me piace o’ blues all’interno di Un cuore con le ali, altro brano popolare tra i fan della prima ora contenuto nel suo secondo album, Nuovi eroi.

Buona l’accoglienza per Un’emozione per sempre, I belong to you (Il ritmo della passione) - in coppia con la corista Zoe Ranno - e Stella gemella. Un po’ meno quella riservata a Il mio giorno preferito, brano dell’ultimo album che Eros tenta, con scarso successo, di far cantare anche al pubblico. Riuscitissima, invece, e apprezzata da chi c’era Adesso tu in duetto con Gigi D’Alessio, che poi ha regalato un medley di suoi successi con Un nuovo bacio, Non dirgli mai e Annare’. Tante le emozioni regalate da Una storia importante, più composta l’accoglienza del pubblico per Cantico e Più che puoi (quest’ultima con la corista Monica Hill). Spazio poi a Dove c’è musica - brano dell’omonimo album da 1,9 miliardi di stream che da poco ha compiuto 30 anni - e La Luce buona delle stelle, in cui Eros ha duettato con la corista Sara Deop.

Durante Un attimo di pace Ramazzotti si è lasciato andare a un “Napoli, ti amo”, che ha ripetuto anche altre volte nel corso del live. Poi è stata la volta di una riuscita Se bastasse una canzone e un Musica è con tanto di fan in dolce attesa sul palco. Il pubblico, nel complesso, ha apprezzato quest’ultimo brano, mentre chi scrive ha trovato che la sua durata sia stata eccessiva. Apprezzabili, poi, Un’altra te che si è trasformata, nella parte finale della canzone, nella celebre No woman no cry di Bob Marley e Terra promessa, con all’interno un bel frammento di The Pink Panther theme di Henry Mancini. Molto acclamate Fuoco nel fuoco e una sentitissima performance di Eros in Cose della vita.

E’ stata poi la volta di Un angelo disteso al sole per poi finire con uno dei successi più apprezzati del cantautore capitolino: Più bella cosa, una canzone che solo su Youtube ha raccolto ben 176 milioni di visualizzazioni. Sono necessariamente rimaste fuori dal live tante perle dell’artista capitolino da farci un altro intero concerto: tra queste, Favola, Amore contro, L’aurora, C’è una strada in cielo, Cuori agitati, E mi ribello, Fuggo dal nulla, Con gli occhi di un bambino, Nuovi eroi.

Il commento

È stata sicuramente un’ottima idea quella di estendere fino ad oltre l’una di notte l’orario della metro linea 2 partenopea, in modo da agevolare il ritorno a casa dei fan di Ramazzotti che erano nella condizione di poterla utilizzare.

Quelli che hanno usato – per scelta o necessità - l’auto sono rimasti, inutile dirlo, imbottigliati nel traffico di Fuorigrotta, anche per il restringimento della carreggiata a Piazzale Tecchio per lavori inerenti alla linea 6 della Metropolitana di Napoli.