La città di Vieste si prepara ad accogliere la tappa finale della XXV edizione de Il Libro Possibile, il rinomato festival letterario pugliese. L'evento, che prenderà il via il 21 luglio 2026, si apre con la partecipazione dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, figura centrale di un dibattito culturale che ha animato i giorni precedenti l'inaugurazione. Il tema scelto per questa edizione è “Discorso all’Umanità”, un invito al confronto e alla riflessione.
La presenza di Nevo ha suscitato un acceso dibattito, culminato in un appello che richiedeva al festival di revocare l'invito, motivato dalla percezione di una mancanza di esplicita critica del governo israeliano da parte dell'autore.
A riguardo, la direttrice artistica Rosella Santoro ha chiarito la posizione del festival: “Rispettiamo profondamente la sensibilità e le posizioni espresse dai firmatari dell'appello e riteniamo che il dibattito pubblico sia sempre un valore. Non a caso, Il Libro Possibile accoglie da sempre voci diverse, con l'obiettivo di alimentare un confronto pubblico aperto e costruttivo”.
Santoro ha inoltre sottolineato l'impegno del festival per la libertà di espressione e il dialogo: “Il Libro Possibile è un festival culturale che vive nelle piazze, dove anche il dissenso è legittimo, ma il dialogo e l'ascolto restano prerogative fondamentali. Per questo non cediamo a censure né a sabotaggi culturali.
La linea del Festival è chiara: la piazza è libera di manifestare, mentre il palco è riservato agli incontri concordati”. Un principio ribadito anche per garantire la tutela degli autori, del pubblico e la sicurezza di tutti gli appuntamenti.
Il programma di Vieste: cinque serate tra cultura e attualità
Dal 21 al 25 luglio 2026, Piazza Marina Piccola sarà il cuore pulsante di cinque serate dedicate a incontri, dialoghi e presentazioni con alcune delle più importanti personalità della cultura, della politica, della giustizia e dell’informazione, sia italiana che internazionale. Oltre a Eshkol Nevo, il ricco parterre di ospiti include figure di spicco come il cardinale Pierbattista Pizzaballa e monsignor Filippo Santoro, che animeranno il “Discorso per la Pace dal Mediterraneo al mondo”.
Tra gli altri nomi di rilievo che calcheranno il palco di Vieste si annoverano lo scrittore Geoff Dyer, il vincitore del Premio Strega 2026 Michele Mari, il noto psicoanalista Massimo Recalcati, l'ex procuratore Nicola Gratteri, l'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e l'artista Ditonellapiaga, che chiuderà il festival con un talk e un live acustico. La varietà degli ospiti riflette l'obiettivo del festival di offrire una panoramica ampia e stimolante sui temi più urgenti del nostro tempo.
Il Libro Possibile: un festival per il dialogo e il confronto
Nato in Puglia nel 2002, Il Libro Possibile ha consolidato negli anni la sua reputazione come uno dei principali eventi letterari italiani, celebrando nel 2026 la sua venticinquesima edizione.
Il festival si distingue per la capacità di ospitare un'ampia gamma di autori e di affrontare temi di grande attualità, dalla letteratura alla scienza, dall'impegno civile alla politica. La sua missione è quella di promuovere il dialogo culturale e la partecipazione pubblica, mantenendo sempre un'attenzione prioritaria alla pluralità delle voci e alla libertà di espressione. L'edizione di quest'anno, con il suo "Discorso all'Umanità", rafforza ulteriormente questo impegno, ponendo l'accento sulla necessità di un confronto aperto e costruttivo per affrontare le sfide globali.