Silvia Calandrelli è stata nominata presidente della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. La decisione è stata ufficializzata il 29 luglio 2026 a Roma dai Soci Fondatori dell’istituzione, Agis e Anica, in accordo con la direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.

La Fondazione Accademia del Cinema Italiano è responsabile dell’organizzazione dei Premi David di Donatello, considerati tra i riconoscimenti più prestigiosi del cinema italiano. La nomina di Calandrelli arriva in un momento di rinnovamento della governance della Fondazione, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia gestionale dell’ente rispetto alle precedenti amministrazioni.

La nomina e il contesto istituzionale

I Soci Fondatori, Agis e Anica, hanno scelto Silvia Calandrelli come nuova presidente, in collaborazione con la direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. La nomina si inserisce in un quadro di trattative e ristrutturazione della governance della Fondazione, volto a garantire una gestione indipendente e istituzionale dei David di Donatello.

La scelta di figure come Calandrelli è stata interpretata come parte di una strategia per consolidare l’autonomia dell’ente. Le manovre per il rinnovo della leadership hanno coinvolto diversi apparati politici, raggiungendo un consenso trasversale e confermando la volontà di affidare la guida della Fondazione a personalità di comprovata esperienza nel settore culturale e cinematografico.

La Fondazione e i Premi David di Donatello

La Fondazione Accademia del Cinema Italiano gestisce i Premi David di Donatello, che rappresentano uno dei principali riconoscimenti per il cinema nazionale. L’ente opera per valorizzare e promuovere l’eccellenza della produzione cinematografica italiana, con particolare attenzione alla trasparenza e all’autonomia delle proprie scelte istituzionali.

La nomina di Silvia Calandrelli si inserisce dunque in una fase di rinnovamento della governance, con l’intento di rafforzare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per il settore cinematografico italiano.