I canone Rai è una tra le tasse più odiate dagli italiani. La tassa è stata legata alla bolletta della luce e viene pagata dunque dai cittadini contestualmente ad essa. Innanzitutto bisogna sottolineare che quello che oggi viene definito Canone Rai non è una quota per un abbonamento ad un servizio, ma un tributo che tutti sono tenuti a pagare già per il solo possesso di un apparecchio televisivo all'interno della propria abitazione. Molti si chiedono in quali casi sia possibile non pagare il canone.

In passato dal pagamento del canone erano esonerati i disabili e gli invalidi, ma poi questa esenzione è stata cancellata. Scopriamo maggiori dettagli.

Chi è esente?

L'agenzia delle Entrate ha chiarito la situazione riguardo ai cittadini esenti dal canone Rai, precisando che i disabili non possono astenersi dal suo pagamento. La legge non prevede, infatti, alcun trattamento di favore per le persone disabili, dato che l'esenzione esistente in precedenza per gli invalidi è stata abrogata a partire dal 01/01/74 ai sensi dell'articolo 42 del D.P.R.

29/9/73 n. 601. Ci sono però alcune categorie di persone che sono esonerate dal pagamento del canone. Stiamo parlando di tutti i cittadini che hanno compiuto 75 anni e che dispongono di un reddito annuo inferiore agli 8000 euro. Fanno reddito, tra l'altro, anche gli interessi che sono stati maturati da depositi bancari o postali.

L'importo totale da non superare riguarda anche il coniuge convivente.

In molti si sono anche chiesti se c'è un nesso tra l'esenzione dal canone Rai e Legge 104, ma come spiegato dall'Agenzia delle Entrate nessun disabile gode più di particolari agevolazioni in tal senso.

Come ricevere il rimborso?

Coloro che hanno pagato il canone Rai senza averne l'obbligo, perché aventi i requisiti previsti per l'esenzione, possono richiedere il rimborso del canone versato in precedenza, ma non dovuto.

Ciò vale per i canoni pagati per gli anni che vanno dal 2008 al 2015. Si avrà diritto a un rimborso compilando un modulo disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti. La richiesta di esonero può essere presentata a un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate oppure inviata tramite raccomandata all'indirizzo che segue: Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1 Sat - Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 – Torino. La richiesta verrà esaminata dagli enti predisposti e in seguito si procederà al rimborso.

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